SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vetrina per due. Grottammare-Centobuchi sarà anche e soprattutto la partita di Massimiliano Fanesi e Alessio Rosa. Provate a togliere alle due squadre i gol dei due attaccanti, otto a testa.
Fanesi e Rosa hanno regalato qualcosa come 13 punti alle rispettive squadre. Tanti. Abbastanza per regalare loro la copertina del derby di sabato prossimo.
QUI GROTTAMMARE: FANESI Al primo anno di serie D, dopo una carriera importante ha deciso che non era ancora il momento di appendere le scarpette al chiodo e si è gettato nell’ennesima sfida della sua vita, sposando il Grottammare di Amedeo Pignotti. L’esordio, il 1° ottobre, al Pirani, nella partita contro la Maceratese, è stato sfortunato: dopo pochi minuti lasciò il terreno di gioco per una distorsione al ginocchio che lo tenne al palo quasi un mese e mezzo.
Lo rivedemmo in biancazzurro il pomeriggio del 12 novembre: un suo gol permise alla banda Amaolo di uscire indenne dallo stadio Dei Marsi di Avezzano (1-1). Da quel momento Del Moro e soci non hanno più saputo fare a meno dell’attaccante sambenedettese, in gol in altre sette circostanze. Ma soprattutto: le reti di Fanesi hanno sempre fruttato punti – nell’ordine: Cattolica (1 punto), Fano (3), Renato Curi (3), Riccione (3), Verucchio (1), Maceratese (1) – con una sola eccezione, quella che riguarda la partita contro la Santegidiese (1-2).
In più, dato non trascurabile, con appena 16 presenze, Fanesi ha firmato più di un terzo delle reti segnate finora dal Grottammare (24). Un unico cruccio: non aver preso parte al derby di andata, quando era ancora alle prese con l’infortunio al ginocchio di cui dicevamo. Stavolta ci sarà e potete scommetterci che vorrà timbrare il cartellino.
QUI CENTOBUCHI: ROSA Sia Giuseppe De Amicis che Sestilio Marocchi, passato e presente del Centobuchi, hanno più volte avuto modo di sottolineare le doti dell’attaccante ascolano. E pensare che la storia di questo ragazzo di 22 anni è curiosa: l’estate 2005 avrebbe potuto segnare il suo addio al calcio.
Pensò di smettere
dopo la stagione con la Monturanese. Poi però arrivò la chiamata del Centobuchi e, con De Amicis in panchina, contribuì, non poco – leggi i 12 gol che mise a segno – alla storica promozione in serie D.
Quest’anno, alla sua prima stagione nell’Interregionale ha già segnato 8 dei 18 gol totalizzati finora dalla squadra biancoceleste, risultando decisivo in cinque occasioni, firmando i successi, ancorchè di misura, contro Real Montecchio, Pergolese, Renato Curi e Sangiustese e timbrando il pareggio proprio nel derby di andata contro il Grottammare.
Non è un caso che quando è rimasto a secco – dal 26 novembre (vittoria sulla Renato Curi) fino alla trasferta di Cattolica di due settimane fa – il Centobuchi abbia perso posizioni in classifica, sprofondando in zona play out.
Domenica scorsa è arrivata la vittoria-liberazione contro la Sangiustese: Rosa continuerà a regalare punti all’undici di Marocchi?

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