SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riflettori puntati sul derby del Piceno. Grottammare-Centobuchi accende la fantasia di tifosi e addetti ai lavori.
La partita sarà anticipata sabato e, soprattutto, verrà trasmessa in differita (alle 17,15) dalle telecamere di RaiSport Satellite. Una vetrina meritata per le due formazioni, peraltro reduci da buoni risultati nel fine settimana appena trascorso.
QUI GROTTAMMARE E’ un punto che vale oro quello conquistato dai biancazzurri sul difficile campo di Cagli. Gli uomini di Amaolo, che, vale la pena sottolinearlo, si sono presentati nella tana dei giallorossi privi di ben cinque titolari, tra squalificati e infortunati, non poteva chiedere di meglio.
Il pareggio è risultato che permette al Grottammare di riscattare il doppio kappaò con Penne e Santegidiese. E poco importa se il prezioso punto è arrivato solo al 92′ grazie al gol di Vergari.
««Un risultato meritato», ha sintetizzato mister Amaolo. «La sconfitta sarebbe stata davvero immeritata. Abbiamo avuto il merito di non mollare mai e di crederci fino in fondo. Il gol lo abbiamo cercato e alla fine per noi è stata davvero una liberazione, come si è visto dall’esultanza in campo».
La Cagliese ha recriminato per l’espulsione di Pucci, al 20′. «Forse è stata una decisione un po’ affrettata, ma è capitato anche a noi la domenica precedente contro la Santegidiese».
Adesso si volta pagina: sabato l’atteso derby con il Centobuchi. Rientranno gli squalificati Del Moro, Davide Traini e Ionni, mentre Oddi dovrà scontare un altro turno di stop. Al momento infine appare difficile il recupero di Manni, fermatosi la settimana scorsa per un problema muscolare.
QUI CENTOBUCHI «Un grazie a tutti i ragazzi, davvero di cuore. Sono stati straordinari». Sestilio Marocchi ha bagnato l’esordio al Comunale con una vittoria e al termine della sfida contro la Sangiustese ha avuto parole importanti per la squadra. I tre punti ottenuto domenica scorsa hanno interrotto una serie nerissima – tradotto: un pareggio nelle ultime cinque partite – ma soprattutto ha spezzato un digiuno di ben tre mesi.
«Finalmente ho notato una squadra decisa, compatta, che non ha rischiato quasi nulla», ha proseguito il tecnico biancoceleste. «Un bravo a tutti: abbiamo giocato una partita eccellente, attenti e concentrati fino al 90′ contro una buonisssima squadra come la Sangiustese. Dopo la sconfitta, peraltro ingiusta, di Cattolica, era quello che ci voleva».
Dopo tante settimane difficili insomma, Rosa e soci possono preparare il derby di sabato prossimo con un pizzico di tranquillità in più. La classifica resta ancora difficile – al quart’ultimo posto, seppure a braccetto con la Pergolese – ma certo senza i tre punti ottenuti domenica sarebbe stata ancora più brutta.
E sabato, al Pirani, i biancocelesti vorranno certamente vendicare l’1-1 dell’andata, quando gli uomini di Amaolo pareggiarono il gol di Rosa al 92′, grazie a Pasquini.

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