MILANO – «E’ la perfetta sintesi delle eccellenze marchigiane, nel senso che coniuga la tradizione culturale, il genio, la creatività, la bellezza dell’arte della nostra regione. Così il vicepresidente e assessore al Turismo della Regione, Luciano Agostini, sulla scelta del musicista ascolano Giovanni Allevi come testimonial delle Marche. La convenzione tra il pianista e il presidente Spacca, che impegna l’artista come uomo immagine del nostro territorio per tre anni, è stata firmata sabato scorso alla Bit di Milano.

«Giovanni Allevi, affermato a livello mondiale, non solo ci ha dimostrato la sua disponibilità e generosità – ha detto Agostini – ma con la sua musica sa mettere insieme ed è amato da giovani e adulti. In questo senso, crediamo in questa operazione che rappresenta l’idea di una regione che sa offrire un turismo nuovo, dove trovare uno stile di vita adeguato a un turista che sa apprezzare la varietà delle nostre proposte».

Gian Mario Spacca ha evidenziato che «Allevi rappresenta l’esempio per tutti quei giovani che vogliono sentirsi valorizzati nei loro talenti, protagonisti nella comunità e che diventano fondamentali per cementare la coesione sociale. Poi il presidente ha annunciato che Giovanni Allevi ha accettato di scrivere l’Inno delle Marche, che verrà presentato a settembre in occasione della visita di Papa Benedetto XVI a Loreto all’Agorà dei Giovani».

«Sono felicissimo di essere qui nelle Marche, a Milano dove vivo – ha affermato Giovanni Allevi – e onorato di essere stato scelto per questa operazione di valorizzazione della mia regione. Non dimentico mai le Marche, anche da New York o da Shangai, perché so che è partito tutto da lì: dalla tranquillità, dalla bellezza e dal silenzio dei paesaggi marchigiani che mi hanno donato le mie visioni musicali. Ma ciò che continua a stupirmi è la partecipazione alla mia musica dalle Marche, soprattutto l’affetto incredibile della gente e delle istituzioni che mi rende orgoglioso di essere il testimonial di un regione così bella».

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