SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Successo per il servizio di prenotazioni delle prestazioni sanitarie ambulatoriali nelle farmacie del sambenedettese, attivato lo scorso mese di dicembre. Alcune farmacie della Zona Territoriale 12 hanno infatti avviato, in via sperimentale e del tutto gratuita, un ulteriore servizio per i cittadini utile ed innovativo. Grazie a un’intesa sottoscritta lo scorso mese di novembre tra Federfarma Ascoli e Zona Territoriale 12, un collegamento telematico con il CUP (Centro Unificato di Prenotazioni Sanitarie) ha permesso la prenotazione di visite specialistiche, diagnostiche e analisi di laboratorio direttamente dalle farmacie che hanno aderito all’iniziativa, ovvero: D’Aurizio (San Benedetto del Tronto), Lauri (San Benedetto del Tronto), Rosini (San Benedetto del Tronto), Tomassini (San Benedetto del Tronto), Rivosecchi (Grottammare), Strozzieri (Acquaviva Picena).

A confermare il buon esito il numero di utenti che ha deciso di avvalersi di questo tipo di prestazione per evitare il disagio spesso causato dalla lontananza degli sportelli dalle Aziende erogatrici dei servizi. «Il servizio è sicuramente apprezzato da tutti coloro che si sono rivolti alla mia farmacia – ha spiegato Gianfranco Giudice, della Farmacia Tomassini – le disdette delle prenotazioni sono state poche. Nel periodo che va dall’11 gennaio al 14 febbraio 2007 quelle effettuate sono state addirittura 47, mentre quelle annullate solo quattro». Opinione condivisa anche da Giovanni D’Aurizio, titolare dell’omonima farmacia: «I clienti sono molti soddisfatti del servizio di prenotazione e, sul totale delle prenotazioni effettuate, a rimanere fedele è stato circa il 90% della clientela».

A riscontrare l’interesse da parte degli utenti anche Umberto Rosini, titolare dell’omonima farmacia, dove «le prenotazioni effettuate sono circa un paio al giorno, facendo riscontrare un alto indice di gradimento da parte dei cittadini». «Dopo un periodo di sperimentazione di circa due mesi – ha proseguito Marcello Rivosecchi, titolare dell’omonima farmacia – si può dare un giudizio positivo sulla possibilità di attuarlo in modo definitivo».Il buon andamento del servizio si evidenzia anche grazie alle crescenti richieste che vengono avanzate quotidianamente nelle stesse farmacie, come ha sottolineato Dario Lauri, titolare dell’omonima farmacia: «Le richieste di prenotazione sono sempre in aumento, ho riscontrato un elevato gradimento da parte delle persone e le prenotazioni non vengono quasi mai disdette. Il servizio sta andando bene anche per quanto riguarda la parte informatica, in quanto c’è una buona preparazione di base del personale».

Stefano Strozzieri, titolare dell’omonima farmacia ha anch’egli riscontrato «un notevole apprezzamento nel periodo in cui il servizio è stato attivo. Da metà gennaio, infatti, a causa di problemi tecnici sono state sospese le prenotazioni. Auspico pertanto una maggiore tempestività degli interventi per la risoluzione dei problemi tecnici da parte dell’Asur al fine di garantire costantemente l’erogazione dei servizi alla clientela».

Tra le indicazioni emerse appare infatti di fondamentale importanza, oltre che il potenziamento dell’informazione ai cittadini sui servizi disponibili, il superamento di tutte le difficoltà legate ai programmi informatici utilizzati. «Le anomalie sorte nel corso di questi primi mesi sperimentali per il servizio debbano essere tempestivamente superate – ha affermato Pasquale D’Avella, presidente di Federfarma Ascoli – soprattutto in considerazione dell’alto numero di richieste di prenotazione e dei numerosi vantaggi per gli stessi cittadini, come la riduzione progressiva dei tempi di attesa e l’ottimizzazione degli investimenti aumentando, proprio dove occorre, l’offerta di prestazioni a favore dei cittadini».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 872 volte, 1 oggi)