SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lunedì 26 febbraio alle ore 21 saranno discussi i 9 punti restanti dall’ordine del giorno del Consiglio comunale svoltosi il 21 febbraio. Fra questi punti, la mozione dei consiglieri Menzietti, Primavera e Urbinati a sostegno del riconoscimento dei diritti alle persone che vivono in convivenze non matrimoniali.
«Appare ormai chiaro che anche a San Benedetto il governo della città è sempre più ostaggio di una sinistra radicale che tende troppo spesso a imporre le proprie regole», afferma il segretario cittadino della neonata sezione di Fiamma Tricolore, Giacomo Massimiani.
«Quello che ci sembra più assurdo – prosegue – è che in questo contesto hanno trovato alleanze anche quelle forze centriste cattoliche come la Margherita».
Secondo Massimiani «non si devono copiare in malo modo le leggi di altri paesi europei con altre tradizioni e altre culture».
Il riconoscimento delle unioni di fatto eterosessuali e omosessuali in questi paesi, afferma il segretario di Fiamma Tricolore, è stato preceduto da leggi fiscali a favore delle famiglie.
«L’errore di fondo a nostro avviso è che non è corretto entrare su questioni etiche con disegni di legge non pienamente condivisi da parte dell’attuale maggioranza del governo e senza il contributo delle opposizioni».
In definitiva, conclude Massimiani, «confidiamo in una unanime opposizione da parte di tutta la Casa delle Libertà in Consiglio comunale; speriamo aderiscano anche le poche componenti cattoliche di una sinistra ormai sempre più estremista».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 656 volte, 1 oggi)