ASCOLI PICENO – L’organizzazione di congressi come mezzo per aumentare le presenze turistiche nel Piceno, valorizzando ulteriormente i piccoli e grandi centri di questo territorio e le eccellenze in campo artistico, culturale ed enogastronomico. L’Associazione Culturale Piceno Eventi ha presentato un’iniziativa di marketing territoriale realizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

Piceno Congressi è un progetto formulato in base all’analisi dei dati dell’Osservatorio Congressuale Italiano del 2006; l’idea di fondo è che il turismo congressuale nel Piceno rappresenta un segmento poco curato all’interno dell’offerta turistica. Manca una cornice organizzativa unitaria e ci si affida solo allo spontaneismo di enti e associazioni. Eppure il settore dei congressi è in veloce crescita e permette di ottenere presenze turistiche nel corso di tutti i dodici mesi dell’anno, con una evidente crescita dell’indotto economico.
Un’altra tendenza da sfruttare riguarda le modalità di organizzazione dei congressi: pare che stiano diminuendo i meeting nei grandi centri urbani, a vantaggio delle piccole realtà di provincia, che offrono più comodità e svago.
«Molti congressisti – afferma il presidente della Camera di Commercio Enio Gibellieri – amano portarsi dietro la propria famiglia quando si recano a questo tipo di incontri, va da sé che questa è una importante opportunità di promozione turistica per un territorio».
L’assessore provinciale al Turismo Avelio Marini mette in luce l’importanza del passaparola. «Un progetto come Piceno Congressi servirà per dare una cornice unitaria a questo settore».

Il sindaco di Ascoli Pietro Celani fa notare come l’organizzazione di congressi si sposa molto bene con la politica di turismo culturale adottata dal capoluogo di provincia. Inoltre, afferma Celani, «oggi è cambiata l’ottica con cui si organizzano i congressi: non più strutture statiche che offrono ogni sorta di servizio al congressista, ma un’offerta più aperta che per forza di cose si riflette sull’indotto economico della città che ospita l’evento».
Ripatransone è uno dei piccoli centri del Piceno che punta maggiormente su questo settore: «Possiamo offrire molto – dice l’assessore Remo Bruni – il nostro è un territorio pieno di peculiarità ambientali ed enogastromiche e siamo ben felici di essere parte attiva di questo progetto».

Da parte della Fondazione Carisap c’è una grande fiducia verso le potenzialità ancora inespresse dal territorio piceno. Il progetto viene finanziato al 75% dalla Fondazione, ma contribuiscono anche la Regione Marche, la Provincia, la Camera di Commercio e la Confcommercio di Ascoli, i Comuni di Ascoli, San Benedetto del Tronto, Grottammare, Acquaviva, Offida, Ripatransone e Roccafluvione.

Le fasi di “Piceno Congressi” prevedono interventi outdoor (partecipazione a fiere di settore per far conoscere il territorio piceno a chi organizza eventi), interventi indoor (tour del Piceno per giornalisti del settore e Meeting Planner selezionati negli interventi di outdoor), comunicazione integrata e pagine pubblicitarie su riviste specializzate.
Consulente del progetto è l’agenzia Bs Eventi di San Benedetto.

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