GROTTAMMARE – “L’azzurro mare, gli ameni colli verdeggianti“: è di Franz Liszt, musicista ungherese che nell’800 scelse proprio la “Perla dell’Adriatico” quale sede delle sue vacanze italiane, il titolo del catalogo turistico presentato nella sera del 20 febbraio alla sala consiliare di Grottammare, dal presidente del Consorzio Turistico Marco Calvaresi, il vicepresidente della giunta regionale e assessore al Turismo Luciano Agostini, il sindaco di Grottammare Luigi Merli, il presidente Consulta Regionale Imprese Turistiche Ludovico Scortichini.

«È stata ripresa una frase di Franz Liszt – spiega Marco Calvaresi – proprio per il suo legame con Grottammare e quindi con la nostra zona».

Vari i temi trattati, dalla situazione del turismo marchigiano, “arretrato” rispetto a quello europeo, l’importanza del Parco Marino, primo parco di quella tipologia, la precisazione di come si siano fatti errori in passato, riguardo alla situazione aeroporto e di quanto sia importante per le Marche, e tanta tanta voglia di investire e di “destagionalizzare” le Marche dall’idea che ci sia solo il mare d’estate.

«Occorre entrare nell’ordine delle idee che non basta fare accoglienza solo d’estate – spiega il Sindaco Merli – dobbiamo “vendere un prodotto”, che è il nostro territorio, sempre, tutto l’anno. E per farlo dobbiamo fare squadra».

Dà man forte a queste tesi anche il vicepresidente della giunta regionale e assessore al Turismo Luciano Agostini: «Non dobbiamo aver paura che se un turista visita Ascoli Piceno poi non tornerà più a San Benedetto del Tronto. La nostra pubblicità turistica è datata, dobbiamo iniziare a rendere manifesta la mentalità che nelle Marche non vi è solo il manifatturiero, ma anche il turismo».

È stato portato ad esempio il caso Acquasanta Terme che, al fianco della toscana Saturnia, è una delle pochissime terme sulfuree ad acqua calda. Ma mentre la Toscana è diventata famosissima a livello mondiale, la cittadina ascolana è rimasta ai più sconosciuta.
C’è quindi tanta voglia di crescere, di rivalutare il nostro territorio, dal mare ai monti e come afferma Merli: «Il futuro passa attraverso una rinatulizzazione di ciò che abbiamo, senza sfruttamento eccessivo, con la certezza di una sicurezza ambientale».

Il catalogo verrà presentato in questi giorni alla BIT – la Borsa Internazionale del Turismo, la più grande esposizione al mondo del prodotto turistico italiano con una completa rassegna della migliore offerta Internazionale di oltre 120 paesi – nei padiglioni marchigiani, con lo slogan “Voglia di Marche”, dal 22 al 25 febbraio.

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