SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È del 16 febbraio scorso la decisione del Gip, Alessandra Panichi, di respingere la richiesta di archiviazione inoltrata dal procuratore capo di Ascoli Piceno in seguito all’opposizione di Alberto Panichi al riguardo del fallimento della Panichi Spa. Il Gip ha disposto l’invio dell’intero fascicolo alla Procura della Repubblica dell’Aquila.
In pratica il giudice ha accolto le tesi di diritto illustrate ed articolate dall’avvocato Enzo Nucifora, legale di Alberto Panichi in questa circostanza. Nel ricorso si rilevava che ci sono elementi di chiara connessione fra il fascicolo in questione e quelli che riguardano alcuni magistrati del tribunale ascolano per i quali, sempre per la stessa vicenda, in questi giorni è stata chiesta la proroga delle indagini.
E’ evidente che la vicenda Panichi Spa sta diventando sempre più complessa con il coinvolgimento dei due legali della Fondazione Cariverona (Alberto Pavesi e Luciano Cesari) e di Giuseppe Franchi, avvocato dell’aggiudicatario Achille Lauri. La competenza del giudizio ora è passata dal tribunale ascolano alla procura aquilana.
Sviluppi che hanno soddisfatto Alberto Panichi il quale si pone ora un altro interrogativo: «Come mai la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno ha trattenuto per ben due anni fascicoli che non erano di sua competenza?»

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