MONTEPRANDONE – Sulle novità relative alla zona industriale di Monteprandone, ascoltiamo il consigliere comunale, con delega per le politiche industriali, Pierluigi Grilli.
Come procedono i lavori di adeguamento della Zona Industriale di Centobuchi?
«È partita la prima fase di messa in sicurezza dei fossi che è il requisito essenziale per dare seguito alla realizzazione dell’accordo di programma. Il fosso di Centobuchi è stato già sistemato, mentre un altro verrà sistemato a breve in quanto i progetti esecutivi sono già pronti e i lavori verranno eseguiti in parte dall’amministrazione comunale. Stiamo provvedendo a dare l’incarico per la progettazione per ciò che riguarda l’illuminazione e la raccolta delle acque bianche oltre all’asfaltatura di alcune strade. Spero che nel giro di 60-70 giorni possiamo dare inizio ai lavori».
Non si rischierà, anche questa volta, qualche sorpresa negativa?
«Non credo. Sto aspettando di avere notizie dal Piceno Consid per la stipula del mutuo per poter appaltare i lavori in zona Sant’Anna dove verrà realizzato un nuovo sottopasso. Si tratta di progetti già esecutivi e finanziati dalla regione con la legge 42/96. Le aree che interessano la nuova viabilità sono a buon punto, i contatti con i proprietari in loco sono in dirittura d’arrivo nel rispetto dei tempi che ci siamo prefissati.»
Lo scopo è quindi quello di portare nuovi capitali nel comune di Monteprandone?
«Si tratta di portare nuova imprenditoria nel nostro territorio che permetta di far crescere l’occupazione e per fare questo l’amministrazione ha tutta la volontà di favorire nuovi insediamenti industriali. In questo senso si inserisce il discorso della realizzazione della bretella che costeggia la superstrada San Benedetto – Ascoli e il progetto del nuovo svincolo.»
C’è altro che vorrebbe realizzare prima della fine di questa legislatura?
«Ho una proposta che presto illustrerò all’amministrazione e agli organi provinciali e regionali. Si tratta della realizzazione di una centrale termodinamica, che produrrà teleriscaldamento, teleraffreddamento e idrogeno, il combustibile del futuro, progettata dal premio nobel Rubbia, già illustrata in un convegno al Piceno Consid dove hanno partecipato anche gli esperti dell’Enea. Spero che questo progetto si possa realizzare a Monteprandone e sarebbe il fiore all’occhiello non solo dell’amministrazione ma anche un vantaggio per tutta la cittadinanza. Oltre a questo sarebbe interessante costituire un Consorzio di imprese per realizzare un asilo nido interamente gestito da loro, e anche di una mensa comune con il chiaro intento di diminuire il più possibile il traffico nelle ore di punta».
Lei come vede l’ipotesi di un trasporto collettivo per ridurre l’inquinamento dell’atmosfera?
«Siamo ancora una realtà piccola, sarebbe buona cosa utilizzare vetture meno inquinanti e che possano trasportare più persone. Però ipotizzare adesso un trasporto urbano non credo sia possibile».

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