SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 25 febbraio nuovo blocco del traffico veicolare sulla Statale 16. Dalle 9 alle 12 nel tratto fra via Voltattorni e via Manzoni potranno circolare solo i veicoli alimentati a gas Gpl o metano. Ovviamente l’accesso sarà libero per i veicoli di emergenza e per i veicoli diretti all’Ospedale Civile, così come per i residenti della parte a ovest della statale.
Rispetto ai blocchi domenicali consueti, questa domenica è inserita nel circuito delle campagne nazionali dell’Icbi (iniziativa carburanti a basso impatto). Ogni anno gli enti locali che fanno parte di questo circuito stanziano delle somme per incentivare gli automobilisti a cambiare il sistema di alimentazione delle auto con più di sei anni di vita.
«Quest’anno abbiamo usato interamente il fondo – afferma l’assessore all’Ambiente Paolo Canducci – concedendo 250 euro per ogni passaggio a metano o Gpl».
Domenica 25 ci sarà anche un’ iniziativa dimostrativa della scuola Zona Nord del primo circolo didattico, per incentivare i ragazzi a recarsi a scuola a piedi, accompagnati da un responsabile adulto. Si tratta del progetto PiediBus, che ha ricevuto anche un premio nazionale di 3700 euro. «Nel prossimo piano regolatore ci impegnamo a prevedere percorsi sicuri nelle prossimità delle scuole», dice Canducci.
Qualcuno si chiederà per quale motivo bloccare il traffico solo sulla Statale a San Benedetto, tagliando fuori Porto d’Ascoli non meno vessato dal problema delle polveri sottili. Il problema di fondo riguarda la mancanza di personale per il controllo degli accessi nelle zone bloccate al traffico. Considerando che la domenica molti Vigili Urbani devono fare servizio nella zona dello stadio, si preferisce restringere la zona del blocco del traffico per poter controllare meglio chi volesse fare il furbo.
Eppure, dice il comandante della Polizia Municipale Pietro D’Angeli, finora c’è stata la massima collaborazione dei cittadini e i Vigili non hanno dovuto fare nessuna multa.
L’assessore alla Viabilità e ai Trasporti Settimio Capriotti, reduce da un convegno alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, afferma che «queste iniziative hanno un forte valore simbolico e sensibilizzano verso il problema dello smog, che influisce sulla qualità della vita nelle città e sulla salute respiratoria e cardiovascolare delle persone».
Nel futuro immediato, oltre all’impegno per un miglior servizio di trasporto pubblico («ce lo chiedono le mail dei cittadini, scoraggiati dai ritardi e dalla soppressione delle corse dei bus») Capriotti annuncia anche una sinergia con i Comuni della fascia costiera da Giulianova a Civitanova, che hanno gli stessi problemi di smog lungo la statale adriatica e che potrebbero prendere delle misure antitraffico in sincronia con San Benedetto.

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