ASCOLI PICENO – «No agli organismi geneticamente modificati nei prodotti biologici»: la Provincia di Ascoli Piceno, per mezzo dell’assessore all’Agricoltura e Turismo Avelio Marini, ha aderito, nel corso della fiera mondiale del biologico Biofach 2007, conclusa domenica 18 a Norimberga, al “Manifesto europeo contro gli Ogm nel biologico“. Il manifesto contesta l’ipotesi di appoggiare il nuovo regolamento europeo sul biologico senza le modifiche necessarie, perché la bozza del provvedimento prevede una soglia di tolleranza dello 0,9% di tolleranza sugli organismi geneticamente modificati anche nei prodotti di marchio bio. Chissà cosa accadrebbe – questa è una nostra considerazione – se si consentisse una soglia di tolleranza simile con l’oro!
«Siamo da tempo impegnati nella promozione dell’agricoltura biologica nella nostra Provincia, stiamo lavorando affinché i contadini si riapproprino dei propri campi e delle proprie produzioni, valorizzando le sementi locali e quindi non possiamo che essere d’accordo con quanto emerso in sede di inaugurazione – ha sottolineato l’Assessore Marini – la difesa dei semi rurali, lo sviluppo del progetto Terroir delle Tartufaie, la valorizzazione della viticoltura di montagna sono solo alcuni dei progetti che mirano alla salvaguardia della biodiversità su cui stiamo lavorando».
A Norimberga era presente anche l’economista indiana Vandana Shiva, una delle massime esperte mondiali in tema di ecologia sociale, che, riguardo l’esperienza indiana sugli Ogm, ha affermato che «non è vero che gli ogm riescono ad incrementare le coltivazioni, come promettono i fautori del biotech».
Nello stand provinciale di Norimberga, visitato da numerosi addetti ai lavori tedeschi, finlandesi ed austriaci, sono stati rappresentati diversi produttori aderenti al circuito della “filieracorta Picena”, favorendo l’instaurazione di nuovi contatti commerciali all’estero e promuovendo nel contempo il territorio Piceno. In particolare l’olio nostrano ha suscitato grande apprezzamento per la sua qualità che rispecchia un modello di produzione ancora artigianale e genuino. Sono stati avviati con i sindacati tedeschi progetti di cooperazione speciali per nuovi forme di commercializzazione di lavoro nel biologico.
Numerose le aziende rappresentate nello stand provinciale: Azienda Cartofaro di Ascoli Piceno, Azienda San Filippo di Offida, Azienda Malavolta di Massignano, Azienda Foglini e Amurri di Petritoli, Cantine di Castignano, Azienda Belsito di Ripatransone, Azienda Maroni e Marilungo di Campofilone, Azienda Villa Cicchi di Ascoli Piceno, Oleificio Silvestri Rosina di Spinetoli, Azienda Aurora di Offida, Azienda Il Boschetto di Malignano, Azienda Fiorano di Cossignano.

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