SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Regione Marche ha concesso nei giorni scorsi al Comune di San Benedetto un finanziamento di 62.500 euro per effettuare i “carotaggi” sulla sabbia presente sul fondo del mare all’imboccatura del porto. Sabbia che dovrà essere scavata una volta terminate le procedure relative al bando gestito dal Genio civile opere marittime di Ancona, anche per la sicurezza dei pescherecci, che diversamente rischiano di incagliarsi proprio in quella zona. I campioni di materiale saranno analizzati dall’Arpam e nel caso in cui l’esito fosse positivo, la sabbia potrà essere utilizzata per il ripascimento della spiaggia.

«Raccogliamo i frutti dell’ottimo rapporto tra l’Amministrazione comunale di San Benedetto e la Regione Marche», commenta l’assessore all’Ambiente Paolo Canducci, «Le analisi sono infatti un’operazione di fondamentale importanza per garantire che la sabbia estratta possa essere utilizzata, in sicurezza, per il rinascimento dell’arenile. Ora, nelle more del bando del Genio civile per l’individuazione della ditta che procederà all’escavo, l’Amministrazione comunale, in tempi brevissimi, dovrà procedere ai carotaggi da inviare all’Arpam. D’altra parte, in base alla normativa vigente, non si può procedere all’escavo di materiale destinato al ripascimento, se prima non sono state effettuate analisi dei compatibilità».

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