SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Incarichi clientelari, finanziamenti a iniziative turistiche e regolamento per l’occupazione del suolo pubblico; il consigliere di Forza Italia Bruno Gabrielli presenterà tre interrogazioni al Consiglio comunale, mettendo sotto accusa il sindaco Gaspari e l’assessore al Turismo e al Commercio Mozzoni.
«Nonostante i buoni propositi sbandierati, Gaspari continua a non usare procedure di evidenza pubblica negli incarichi e nelle nomine». Il dito di Gabrielli stavolta è puntato su Guido Renzi, responsabile della segretaria particolare del sindaco, già indicato da Gaspari come revisore dei conti presso l’amministrazione provinciale.
«Con una determina del 23 gennaio Renzi ha avuto anche un incarico di consulenza in una causa di risarcimento promossa contro il Comune da una tabaccheria, per danni procurati da un allagamento. Perché a qualcuno tanto e a qualcun altro niente?».
Per quanto riguarda Mozzoni, Gabrielli gli rimprovera i 6000 euro stanziati per partecipare all’iniziativa fermana “Tipicità: Festival dei prodotti tipici delle Marche”.
«Non mi meraviglierei se non venisse stanziato nessun contributo per il Banco dell’Enogastronomia e dell’Artigianato locale, un’iniziativa che in tre anni ha incassato molti successi». Gabrielli chiede anche se ci sono accordi con il Comune di Fermo per una sua partecipazione al Bea sambenedettese.
Sul regolamento di occupazione del suolo pubblico, Gabrielli lamenta una mancanza di discussione in seno alle commissioni consiliari. «E’ da ottobre che la maggioranza ne discute chiusa fra quattro mura, credo invece che noi consiglieri comunali di opposizione abbiamo il diritto e il dovere di essere consultati, perché si tratta di un argomento importante per il tessuto socio economico della città».

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