SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ennesima vigilia di passione per la Joints Basket Club. Come se non bastasse la stangata del Giudice Sportivo dopo i fatti del match casalingo contro Cagli – le nove giornate di squalifica del PalaSpeca, poi ridotte a quattro – a complicare il quadro ci è messa una condizione fisica generale difficile, proprio nel momento cruciale della stagione, momento che potrebbe risultare fondamentale per delineare la griglia play off.
Sabato scorso, contro la Supernova Montegranaro, mancava Riccardi, fermo da tempo per una botta alla coscia, in seguito a uno scontro, fortuito, con il compagno Valori nel corso di un allenamento; Ciardelli invece era febbricitante.
Anche stavolta, in vista dell’impegnativa trasferta di Jesi, coach Reggiani dovrà sciogliere alcuni dubbi: in primis l’impiego del capitano rossoblu; poi quello di Mattioli, alle prese con fastidi muscolari. Dovrebbero farcela tutti e due, sia come sia anche sabato sera la condizione della Joints non sarà al 100%.
SPAREGGIO PLAY OFF Quella in casa dell’Apra Virtus è una sfida molto importante in chiave play off. Jesi vincendo potrebbe agganciare in classifica San Benedetto, attualmente al settimo posto. E meno male che Urbino, la prima formazione fuori dalla zona promozione, sul nono “gradino”, è chiamato all’impresa in casa del Marzocca.
Il presidente rossoblu Tonino Valori ad ogni modo spende parole all’insegna dell’ottimismo: «La situazione nelle ultime settimane non è mai stata delle migliori, però abbiamo sempre dimostrato carattere e orgoglio. Anche stavolta andremo a giocare la nostra partita, consapevoli che il campionato è ancora lungo, ma che possiamo tranquillamente competere con le squadre che attualmente occupano le prime otto posizioni della graduatoria».

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