GROTTAMMARE – I recenti arresti di cellule di Brigate Rosse nel Nord Italia risvegliano la recente polemica che ha investito Grottammare, con l’arrivo di Renato Curcio, fondatore storico del movimento eversivo comunista, nell’ambito della rassegna “Immaginazioni al potere” del cineforum Blow Up.
I consiglieri di centrodestra scrivono infatti che «appena lo scorso 2 febbraio i nostri amministratori hanno accolto come il nuovo eroe Renato Curcio, brigatista, ideologo della strategia del terrore, che mai, come lui stesso dichiara, si è pentito delle sue azioni criminose».
La nota stampa continua: «Da Curcio, oggi, i nuovi brigatisti attingono linfa vitale e lui è probabilmente il padre carismatico, dal quale prendere esempio per continuare la lotta. “Rossi di vergogna” scrivemmo nel cartellone per protestare contro un evento indegno, patrocinato dalla Provincia e dal Comune. Dovrebbe il nostro Sindaco chiedere al suo ospite, se alla luce dei nuovi eventi lui Renato Curcio si ritiene ancora il padre fondatore e se, visto il mancato pentimento, condivide eventuali azioni armate con spargimento di sangue di innocenti»
Il centrodestra attacca direttamente il sindaco: «Se Merli credesse profondamente nei valori fondamentali dell’ordinamento sociale e politico della nostra costituzione, visto il grave errore dovrebbe dimettersi. Inoltre ci amareggia l’assordante silenzio di coloro che si definiscono moderati, che alla luce degli ultimi eventi tacciono per paura di creare un dissesto politico».
«Ci opporremo con tutte le nostre forze a chiunque che con la strategia del terrore ci volesse imporci i propri pensieri, e continueremo a smascherare chi con ignobile indifferenza permette questi terroristi di parlare tramite le istituzioni», continua l’opposizione grottammarese, che poi conclude: «Da parte di tutti coloro che non rappresentano alcuna istituzione, che hanno preso posizione smorzando e minimizzando la nostra protesta, ci aspettiamo delle scuse, non per rinfrancare noi, ma in segno di rispetto di chi è stato vittima del terrorismo, a costo della propria vita».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 783 volte, 1 oggi)