MONSAMPOLO DEL TRONTO – «Essere, non apparire»: se a Carnevale ogni scherzo vale, si può anche miscelare un po’ di filosofia dentro la festa più pazza dell’anno. Ma proprio quel motto vuole essere quello degli organizzatori del Carnevale di Monsampolo, giunto alla seconda edizione grazie all’impegno dell’associazione “L’Eco” e del suo fondatore Francesco Mariani, con la quale hanno collaborato la Polisportiva CSI Stella, il Nuovo Comitato San Mauro, la Proloco di Monsampolo, l’Associazione Sant’Egidio 1972 e con il patrocinio del Comune di Monsampolo, ha presentato il programma della seconda edizione del Carnevale 2007.

La manifestazione, che ha anche lo scopo di avvicinare i giovani al volontariato, prevede numerosi incontri e momenti di aggregazione: dal giorno di apertura, giovedì 15 Febbraio, con l’animazione per i più piccoli con la “Clown Terapia”, per proseguire il giorno dopo con una serata adatta anche agli adulti nella quale “Marin d’Giurdà”, veterano dell’intrattenimento, rallegrerà la platea con un “remake” personale di celebri canzoni.

Per le serate, a richiesta degli stessi volontari, sono stati ingaggiati tre personaggi noti al pubblico del piccolo schermo e già ospiti delle discoteche della zona: Alessandro Genova (sabato 17 Febbraio), Francesco Arca (lunedì 19 Febbraio) e chiusura con la “pupa” Nora Amile (Martedì 20 Febbraio).

Tutte le manifestazioni si terranno nel Palazzetto dello Sport di Monsampolo, intorno al quale, come ha precisato il sindaco Remo Schiavi, «la viabilità è stata migliorata, grazie alle due vie di accesso da est e da ovest che renderanno il traffico più scorrevole e la presenza dei vigili sarà importante per garantire la sicurezza di tutti i ragazzi».

All’interno del Palazzetto sarà allestita una scenografia interna che quest’anno sarà dedicata alla Pro Loco con un’ambientazione medievale; il prossimo anno ad essere omaggiato sarà il CSI. Questa scelta conferma i buoni rapporti che intercorrono tra le varie associazioni coinvolte che, come ha affermato il vice-presidente della Proloco, Massimo Leonetti, «la collaborazione attuale, che fino a pochi anni fa sarebbe stata impensabile per vari motivi, oggi è dettata dalla volontà di aggregarsi per fare bene insieme».

Per sensibilizzare ulteriormente i visitatori, è stato previsto di istituire, all’interno del Palazzetto, uno stand con i rappresentanti delle associazioni che saranno disponibili a rispondere a domande, dare informazioni sulle attività svolte come quella di tornare a Zanzibar, all’incirca a fine marzo, per consegnare ai direttori delle scuole del materiale didattico, necessario per il corretto svolgimento delle lezioni.

Gli sforzi congiunti delle associazioni hanno un unico intento: quello di fornire attività stimolanti ed interessi sani ad adolescenti che molto spesso, causa noia, fanno scelte e azioni discutibili. L’impegnarsi in progetti del genere può rappresentare una “scappatoia” utile per sé e per gli altri.

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