SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La riqualificazione di viale De Gasperi continua a far discutere. L’amministrazione non ha ancora deciso nulla in merito e i tecnici comunali stanno valutando alcuni progetti per il completamento del restyling sul lato est. In alcune delle proposte viene prospettata la realizzazione di una corsia preferenziale per gli autobus e lo spostamento delle corsie per le auto al centro, nella zona dell’attuale aiuola spartitraffico. Le essenze arboree in questa ipotesi dovrebbero essere spostate lateralmente. L’architetto Farnush del Comune sta anche pensando a una riqualificazione asimmetrica, dotando il lato est di alcune aiuole verdi.
Il consigliere di An Pasqualino Piunti si dice decisamente contrario al taglio delle essenze arboree, minacciando anche una raccolta di firme se l’amministrazione dovesse confermare questa intenzione.
«La scelta scriteriata del 2000 di una pista ciclabile fine a sé stessa evidentemente non ha insegnato nulla. Esistono due commissioni consiliari per discutere di lavori pubblici, ambiente e viabilità, ma vengono sistematicamente disattese e non convocate su questo argomento. Eppure – continua Piunti – in risposta a una mia interrogazione del novembre scorso sui ritardi dei lavori nel tratto est di viale De Gasperi, l’assessore competente garantì un rapido iter per la partenza dei lavori. Ora si sono inventati il taglio dei lecci e altre piante, per una corsia preferenziale per bus che come la pista ciclabile del 2000 è avulsa da qualsiasi contesto. Mentre queste iniziative vanno valutate in un discorso di viabilità che interessi tutta la città e magari anche i comuni limitrofi».
Piunti continua la sua nota attaccando l’assessore all’Ambiente Canducci, che recentemente ha proposto al Comune di acquistare un pezzo di foresta amazzonica per contribuire simbolicamente alla salvaguardia degli ecosistemi globali. «Più che Verdi mi sembrano un po’ al verde di idee».

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