SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I residuati bellici della seconda guerra mondiale ritrovati il 7 febbraio nei fondali del porto verranno recuperati nel corso della prossima settimana, dato che gli artificieri della Marina Militare di stanza ad Ancona sono al momento impegnati in un’altra operazione.
I tre proiettili individuati dai sommozzatori della Capitaneria di Porto non costituiscono un pericolo per l’incolumità di persone e cose. Sono ovviamente ossidati e si trovano fuori dalla zona occupata dai pescherecci e dalle altre imbarcazioni. E’ dunque scongiurato uno dei pericoli maggiori di queste situazioni, cioè la possibilità che le ancore si incaglino con questi oggetti.
Con le immagini della telecamera subacquea è stata individuata solo la tipologia e le dimensioni dei proiettili, usati dai cannoni di terra. Non si è potuto stabilirne la fabbricazione e perciò non è dato sapere se si tratti di armi dell’esercito alleato piuttosto che dell’esercito italiano.
Le operazioni di recupero si svolgeranno con ogni probabilità durante le ore notturne, il porto non sarà evacuato ma verrà creato un piccolo cordone di sicurezza ai margini della zona interessata.
C’è stretto riserbo sulla esatta localizzazione dei tre proiettili, perché la Capitaneria vuole evitare l’assalto dei curiosi. Ma sia la posizione che la tipologia dei residuati bellici fanno dire al vicecomandante Luigi Piccioli che «abbiamo tenuto segreta la localizzazione perché si tratta di una zona non frequentata e non interessata dal traffico marittimo».
I sommozzatori che hanno individuato i proiettili stavano compiendo le loro immersioni di esercitazione, hanno quasi quaranta anni di età e perciò hanno una certa esperienza in operazioni di questo genere. Uno di loro ha il grado di maresciallo. Il loro caponucleo è il Tenente di Vascello Roberto Pagnanini.
Nell’Adriatico è molto frequente il rinvenimento di ordigni inesplosi e di residuati bellici di ogni tipo, soprattutto nella parte meridionale. Sono frequenti anche le occasioni in cui il recupero di questi residuati non fa notizia e passa sotto silenzio.

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