SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il mondo del calcio si rimette in moto. Sabato e domenica le squadre di A e di B ritorneranno in campo. Niente di ufficiale invece per la C. Siamo rimasti a «ogni e qualsiasi decisione in merito alla prosecuzione o meno dell’attività sportiva dopo aver valutato i provvedimenti che saranno adottati», come si leggeva nel comunicato diffuso dalla Lega di C martedì scorso. In giornata ne sapremo di più?
Intanto mercoledì sera, poco prima delle ore 20, si chiudeva il Consiglio straordinario dei ministri, che, come previsto, dava il via libera al decreto anti-violenza. Il pacchetto sicurezza pensato dal Governo entra in vigore da oggi, giovedì 8 febbraio.
Lo riassumiamo qui di seguito.
a – porte chiuse per gli stadi non a norma con il decreto Pisanu. Gli abbonati potranno rientrare non appena saranno installati tornelli e zone di prefiltraggio
b – le società ospitanti non invieranno più blocchi di biglietti per la tifoseria avversaria
c – vietato qualsiasi tipo di rapporto economico, finanziario e lavorativo tra i club e i tifosi
d – inasprimento del DASPO, che ora potrà essere preventivo e applicato anche ai minori
e – inasprimento dei controlli per i soggetti sottoposti a DASPO: oltra all’obbligo di firma i soggetti in questione dovranno fornire prestazioni imposte e utili
f – pene da 5 a 16 anni per violenza e resistenza a pubblico ufficiale
g – reclusione da 6 mesi a 5 anni e un’ammenda da 500 a 2 mila euro con processo per direttisima per chi verrà trovato in possesso di fumogeni, bengala e materiale esplodente
Accanto a queste misure è stata varata una serie di provvedimenti immediati con disegno di legge, provvedimenti quindi che seguiranno la strada della legislazione ordinaria e non urgente. Eccoli:
1 – gestione degli impianti: si dovrà arrivare a stadi di proprietà delle società di calcio
2 – sicurezza: all’esterno dello stadio sarà appannaggio delle forze dell’ordine, dentro solo ed esclusivamente a carico degli steward delle società
3- osservatorio sulla comunicazione sportiva
4- promozione della cultura sportiva nelle scuole
5- abbassamento del limite di capienza, dalle 10 mila alle 7.500 unità, sotto il quale gli stadi non debbono rispettare il decreto Pisanu
Cliccando sul file in Pdf in alto a destra (sotto DOCUMENTI ALLEGATI) è possibile scaricare gli articoli integrali del decreto anti-violenza.

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