Il 29 gennaio 1995 Vincenzo Spagnolo, tifoso genoano, fu assassinato con una pugnalata al cuore da Simone Barbaglia, 19enne tifoso del Milan. La gara fu sospesa al momento in cui la notizia si diffuse all’interno dello stadio di Marassi. In quell’occasione presero la parola i due capitani delle due squadra, Franco Baresi e Vincenzo Torrente, che lessero, alle 15:55 il seguente, toccante comunicato.

«In segno di lutto decidiamo di non proseguire, nella speranza che questo serva per il futuro a evitare il ripetersi di tragedie come queste». Franco Baresi aggiunse: «Era assurdo proseguire avendo la morte come compagna di viaggio. Nessuno di noi se la sentiva di andare avanti».

Triste anche il comunicato scritto dal Siulp, il principale sindacato di Polizia, qualche giorno dopo: «Non accetteremo ancora una volta lacrime false durante tutta la settimana e poi domenica prossima al fischio d’inizio far finta che non è successo nulla».

E invece, è come se non fosse successo nulla.

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