SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Politiche sociali e sanità: queste le priorità per l’Amministrazione comunale delineate nell’incontro dell’Unione comunale dei Ds di San Benedetto che si è svolto nei giorni scorsi. L’assessore Loredana Emili nella relazione introduttiva ha messo in evidenza la centralità delle politiche socio-sanitarie per dare un’identità forte e riconoscibile di una amministrazione alternativa al centrodestra e per rendere vivibile da tutti i cittadini il senso ed il valore di una città solidale.
Nel corso dell’incontro è stata messa in rilievo la necessità di attuare un programma “politicamente significativo” che ponga un freno alle elargizioni a pioggia e preveda servizi efficienti e nuove strutture. Tra le altre priorità individuate per il settore, l’impegno nella prevenzione “primaria” (traffico, residenze, integrazione sociale), la sopraelevazione del Centro Primavera per far fronte ai bisogni insoddisfatti per carenza di spazi, nuovi asili, la qualificazione dell’assistenza domiciliare e il coordinamento dei servizi comunali e ospedalieri per attivare sinergie e contenere i costi.

Per l’Unione comunale dei Ds questo programma richiede rilevanti investimenti che l’amministrazione è impegnata a reperire attraverso dismissioni di beni non funzionali all’attività del Comune e attraverso il contenimento dei costi amministrativi.

La discussione ha posto un forte accento sulla necessità di una collaborazione sistematica fra medici di base e strutture sanitarie e sulla necessità di un reciproco aiuto a svolgere al meglio la propria missione. È stato poi sottolineato da parte della consigliera Palma del Zompo come questo rapporto rappresenti lo snodo essenziale per un efficace funzionamento dell’intero sistema sanitario pubblico.

Infine, la segreteria dell’Unione Comunale ha raccolto l’invito dell’Unione Comunale di organizzare incontri analoghi anche per altri settori dell’attività amministrativa.

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