ALBA ADRIATICA – Vendevano appartamenti e garage attraverso società destinate al fallimento per eludere le richieste avanzate dai creditori. La truffa è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Teramo. In particolare, nel mirino delle fiamme gialle sono finite una serie di operazioni commerciali che hanno riguardato le cessioni di due strutture immobiliari composte da 32 unità abitative, cantine, box e posti auto situate ad Alba Adriatica.
Gli investigatori, al termine di un’approfondita attività d’indagine condotte in diverse località per cospicue compravendite immobiliari, alcune delle quali abilmente simulate, hanno scoperto un’attività illecita molto articolata, ideata da una regia occulta, in base al quale si procedeva alla vendita di beni di rilevante valore economico attraverso società vicine al fallimento per eludere la massa dei creditori.

La Procura di Teramo, sulla base degli elementi raccolti, ha avanzato l’accusa di bancarotta e insolvenza fraudolenta e di truffa a carico di sei persone, che avrebbero distratto il patrimonio ed occultato i ricavi delle società fallite.

Gli immobili oggetto delle compravendite sono stati sequestrati, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro.

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