SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il completamento della riqualificazione di viale De Gasperi potrà avere una valenza anche sul piano della viabilità cittadina, oltre che su quello della valenza estetica. L’eventuale introduzione della corsia preferenziale per gli autobus nel centro del viale potrebbe infatti favorire l’uso dei mezzi pubblici, mentre le due corsie centrali per le auto eviterebbero gli ingorghi causati dagli automobilisti che svoltano nei corridoi dell’attuale aiuola spartitraffico. La costruzione di parcheggi sotterranei permetterebbe invece di recuperare nuovi posti auto.
Per il segretario di Confesercenti Paolo Perazzoli una corsia preferenziale solo in viale De Gasperi avrebbe ben poco senso. Al contrario si potrebbe trattare di una ottima innovazione se partisse fin da viale dello Sport, estendendosi anche in via Curzi e nella parallela via Piemonte.
Durante l’incontro fra giunta e commercianti del 29 gennaio, l’assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo Vesperini ha proposto di usare la corsia preferenziale per metodi innovativi di trasporto collettivo; in sostanza le auto con più di tre passeggeri a bordo avrebbero il permesso di passarvi. Questa soluzione è già stata adottata in diverse città italiane.
Il rappresentante di Confcommercio Ivo Giudici ha portato l’attenzione sulla necessità di brevi tempi di riqualificazione per il lato est. I 14 mesi impiegati per l’altro lato hanno infatti causato danni economici notevoli alle attività commerciali.
Per il presidente del comitato di quartiere Albula Centro Cornelio Pierazzoli dovrà essere data particolare attenzione alle barriere architettoniche, predisponendo opportuni scivoli sui marciapiedi.
L’assessore Settimio Capriotti ha invece fatto notare che il trasporto pubblico locale deve assumere sempre più la funzione di servizio sociale per chi non può guidare l’auto. Semaforo verde, dunque, per autobus agili e a metano.

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