SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I commercianti di viale De Gasperi non vogliono sentir parlare di pista ciclabile e non sono disposti a tollerare ritardi eccessivi nei lavori di riqualificazione del lato est dell’importante arteria cittadina.
Durante l’incontro fra il sindaco Gaspari e le associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Cna) sono state presentate alcune ipotesi redatte dall’architetto Farnush del Comune.
«Vogliamo un progetto condiviso dalla città, perché trasformeremo viale de Gasperi da strada di scorrimento a boulevard», spiega l’assessore con delega alla Viabilità Settimio Capriotti.
Nei due progetti presentati alle associazioni da Farnush l’attuale aiuola spartitraffico lascerebbe il posto a tre corsie, di cui una sarebbe la corsia preferenziale per autobus e ambulanze e andrebbe in direzione sud-nord. Gli alberi dell’aiuola verrebbero spostati sui lati del viale; nel primo progetto ci sono parcheggi in linea paralleli ai marciapiedi, nel secondo progetto parcheggi laterali a spina di pesce.
Ci sarebbe anche un’altra ipotesi, che però deve ancora essere tradotta in progetto. Farnush ha anticipato alla stampa che sta pensando a un progetto asimmetrico, con delle folte isole di verde sul lato est e con parcheggi a spina di pesce sul lato ovest. Rimarrebbero le corsie centrali per gli automezzi.
In ogni caso la perdita di posti auto verrebbe compensata dalla costruzione di parcheggi sotterranei a forma di silos e i luoghi papabili per ospitarli sarebbero il mercatino ortofrutticolo di viale De Gasperi, largo Marche o Largo Lazio.
La corsia per i bus prevederebbe un cordolo con un piccolo marciapiede per la discesa dei passeggeri. Ovviamente bisognerà agevolare il passaggio dei mezzi pubblici su un ampio tratto del centro urbano e quindi pensare a corsie preferenziali che partono da viale dello Sport e che proseguono a nord del ponte sull’Albula e nella parallela via Piemonte. Se c’è questa progettualità, i commercianti si dicono favorevoli.
Sul lato est probabilmente verrebbero realizzati meno attraversamenti pedonali rialzati; sarebbero smussati gli angoli degli incroci con le traverse, visto che non permettono ai camion di svoltare; per quanto riguarda i paletti di ghisa, ne verranno tolti alcuni dal lato est per sistemarli insieme con delle fioriere sul lato da riqualificare. Con i paletti che non troveranno posto da nessun lato si realizzerà invece una nuova ringhiera sul ponte dell’Albula.

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