GROTTAMMARE – Fino al 1860 era utilizzato come stazione per le diligenze. Fu poi rimodernato e fino alla fine degli anni ’70 fu la sede del Municipio. Dopo che la sede del Comune si spostò, divenne edificio scolastico, ospitando l’Istituto Tecnico per Geometri prima e – nel 2004 – alcune classi della scuola elementare.

Ed ecco quest’anno un altro cambiamento: l’edificio diverrà un vero e proprio Palazzetto Culturale, un luogo dove i ragazzi – e non solo – potranno riscoprire il piacere di stare assieme, leggendo e “facendo cultura”.

«I libri attualmente inventariati sono 12.745, provenienti sia da acquisti che da donazioni – spiega il Sindaco Luigi Merli -: nel 2000 eravamo partiti con 2471. Oltre ad una sezione per ragazzi, ve ne sarà una dedicata all’archivio storico. Questa sarà divisa in due parti: la prima sarà ad uso diretto dell’utenza, mentre la seconda, sarà protetta: conterrà documenti storici, anche risalenti al ‘500, che potranno essere consultati solo tramite controllo del personale. Questo per evitare, come successe dal dopoguerra fino agli anni ’80, che vengano rubati».

«Il polo culturale – spiega l’architetto progettista Piernicola Cocchiaro – sarà formato da tre piani: al piano terra vi sarà la reception completa di book-shop e la biblioteca con scaffali compatti; al secondo piano, la biblioteca vera e propria, avrà degli scaffali a giorno, per permettere all’utenza l’accesso diretto ai libri; al terzo piano sarà presente l’archivio storico e delle sale polifunzionali, per conferenze, mostre».

Nel progetto si legge inoltre che “i lavori avranno durata di 240 giorni e riguarderanno inizialmente l’impianto del cantiere (…); si passerà poi allo scavo per la fossa dell’ascensore (…) e la demolizione dei divisori esistenti”. L’edificio verrà poi deumidificato e sarà realizzato l’intonaco antifiamma, verranno restaurate le cornici delle finestre ed i cornicioni, realizzati gli impianti elettrici e termici a norma e l’impianto antincendio.

«L’intervento più significativo – continua l’architetto Cocchiaro  – sarà l’impianto strutturale in acciaio, che porterà il carico sostenibile al doppio di quello attuale».

Ed ora qualche numero: il polo culturale avrà una superficie di 1 chilometro e 400 metri che, tradotto in libri, fa circa 56.000.

Il 1° febbraio verranno aperte le buste contenenti le offerte di appalto, che ha un importo complessivo di 391.176,23 euro.

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