SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 27 gennaio “Giornata della Memoria”, nell’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, è stato commemorato al Comune di San Benedetto con una grande partecipazione di pubblico, soprattutto studenti di quinta del Liceo Classico “Leopardi” e dello Scientifico “Rosetti”. Presenti inoltre i sindaci del comprensorio con i rispettivi gonfaloni, consiglieri comunali della città, autorità civili e militari, rappresentanti dell’Anpi e delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Molto intensi gli interventi, dal saluto iniziale del sindaco Gaspari a quello del sindaco di Ripatransone Paolo D’Erasmo a nome di tutti gli altri, poi le relazioni della professoressa Oliva Sori dell’Istituto Regionale per lo Studio del Movimento di Liberazione nelle Marche su “Il perché della Memoria” e del professor Antonio D’Isidoro, docente all’Università di Macerata, oltre che membro dell’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, su “Primo Levi: lo scrittore”.
La Sori ha anche portato con sé alcuni cd-rom realizzati dal suo Istituto, donati ai rappresentanti dei due Licei, onde consentirne la visione anche alle altre classi. Copia del cd verrà poi recapitata anche alle altre scuole.
Sono stati ricordati i genocidi del Novecento, da quello degli Armeni, a quelli perpetrati da Stalin e da Pol Pot a quello in Rwanda, sottolineando la specificità di ognuno e in particolare quella della Shoah, lo sterminio degli ebrei e di altri gruppi come omosessuali, zingari, Testimoni di Geova, nei campi tedeschi.
Appassionato e appassionante anche l’intervento del professor D’Isidoro, che ha illustrato la difficile accettazione dei racconti dei sopravvissuti ai campi di concentramento dopo la fine seconda guerra mondiale.
«Il lavoro della memoria è un lavoro attivo», ha concluso D’Isidoro, «e per quanto dolorosi o negativi siano i fatti raccontati, essi dovranno servire per preparare un futuro migliore».
Al pian terreno del Comune è sempre visitabile la mostra “Fascismo e Resistenza nel Piceno”, realizzata dall’Istituto Statale d’Arte “Licini” di Ascoli e dall’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche. La commemorazione della “Giornata della Memoria” è proseguita poi con la “Marcia della Pace” organizzata dall’Azione Cattolica da piazza Bambini del Mondo a piazza Giorgini.
All’auditorium comunale è stato eseguito il concerto dell’Orchestra da Camera delle Marche, con Luca Marziali violino solista e Federica Cicchi voce recitante. Musiche di Vivaldi (“Le quattro stagioni”) e John Williams (“Theme from Schindler’s List”).
Venerdì 26 gennaio ha avuto un grande successo all’auditorium comunale la proiezione del film “Arrivederci ragazzi” di Louis Malle (Leone d’Oro al Festival di Venezia nel 1987), cui hanno assistito i bambini delle quinte elementari del I° e III° Circolo Didattico (quelli del II° Circolo vedono il film lunedì 29). Molto apprezzate anche le lezioni sul tema della “Giornata della Memoria” e della Shoah, per i ragazzi delle terze classi, nei quattro plessi delle scuole medie cittadine, da parte di Olimpia Gobbi, Maria Pia Silla, Tito Pasqualetti ed Emilio Vita.

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