SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Le priorità di questa amministrazione sono i servizi sociali e le attività culturali». Giovanni Gaspari presenta così il programma triennale delle opere pubbliche, appena approvato dalla sua giunta dopo settimane di gestazione (per una rassegna dei principali investimenti rimandiamo al numero di Riviera Oggi in edicola da lunedì 29 gennaio).
Nel 2007 è previsto un investimento totale di 12 milioni e 390 mila euro, destinato alla manutenzione ordinaria e straordinaria, all’edilizia urbana e scolastica, alle fognature e alle strade. Due milioni di euro serviranno per finanziare gli interventi concordati con i quartieri nell’ambito degli incontri per il Bilancio Partecipato.
Per il vicesindaco Antimo Di Francesco lo sforzo economico del 2007 è “significativo”, superiore di circa tre milioni di euro rispetto al 2006. «Non aumenteremo il prelievo impositivo ma riusciremo a migliorare i servizi reperendo le risorse finanziarie in tre modi diversi», afferma la giunta all’unisono.

ONERI DI URBANIZZAZIONE. I proventi dell’applicazione della legge Bucalossi per il 2007 sono quantificati in due milioni e 486 mila euro. Ma su questo versante è previsto un aumento delle entrate negli anni a venire, come conseguenza del probabile allentamento dei vincoli imposti dal piano di assetto idrogeologico (Pai) in una vasta zona di Porto d’Ascoli. Per il 2008 si potrebbe arrivare anche a quattro milioni di entrate, che è il trend che risultava prima dell’approvazione del progetto di Pai nel 2005.
DISMISSIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETA’ COMUNALE. Come noto, l’amministrazione non venderà le due vecchie scuole del Paese Alto e del Ponterotto (Borgo Trevisani). Nel 2007 verrà alienata la vecchia sede della Capitaneria di Porto in via Paolini, l’ex macello di via Cairoli e l’ex lavatoio di Ponterotto. Nel 2008 sarà il turno della sala Cedic in via Curzi e del vecchio capannone dei Lavori Pubblici vicino all’Ospedale Civile. Per il 2007 è prevista un’entrata di un milione e 148 mila euro.
ACCENSIONE DI UN MUTUO. Consistenti entrate deriveranno da una rinegoziazione dei mutui attualmente esistenti. Con l’abbassamento dei tassi di interesse il Comune otterrà una liquidità di denaro che servirà per accendere un nuovo mutuo, mantenendo invariati i tetti di spesa imposti dalla legge. Questa operazione permetterà di investire sei milioni e 85 mila euro.
CONTRIBUTI DI ALTRI ENTI E PREVISIONI DI AVANZO DI BILANCIO. Nel 2007 entreranno nelle casse del Comune 756 mila euro, fra finanziamenti della Provincia di Ascoli, della Regione Marche e dello Stato (che pagherà per intero la riqualificazione dell’Albula e di viale delle Palme; si tratta di finanziamenti acquisiti durante la passata legislatura, ndr).
Fra autofinanziamento e previsioni di avanzo di bilancio, nel 2007 ci sarà un’entrata complessiva di un milione 890 mila euro.

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