Cestistica Ascoli-Joints San Benedetto 65-77
CESTISTICA: Monachese 7, Bartolini 9, Prosperi 11, Martinez 20, Nizi 4, Costa, Di Furia 6, Palmieri 8, Calcagni, Fazzini. Allenatore: Petrelli.
JOINTS: Ciardelli 14, Mancinelli 6, Nespeca 6, Valori 16, D’Incecco 17, Mattioli 13, Falà 3, Ciccorelli 2, Camerano, Pulcini. Allenatore: Carloni.
Arbitri: Tortolini e Todini.
Parziali: 19-19, 31-40, 46-55.
ASCOLI – Bella reazione d’orgoglio della Joints alla immotivata sentenza di undici giornate di squalifica del campo dopo la sfida del PalaSpeca contro Cagli. Ciardelli e compagni sbancano Ascoli nel derby con la Cestistica, battuta per 77-65. Una vittoria ottenuta senza coach Reggiani in panchina e senza il play-capitano Riccardi, entrambi squalificati.
Agli ordini del vice Carloni, i rossoblu sono stati bravi a lasciarsi alle spalle la “botta” psicologica inferta dal Giudice Sportivo e le angherie inflitte dagli arbitri, interrompendo la serie nera di tre sconfitte consecutive, tutte griffate 2007.
In avvio di match la Cestistica colpisce da tre con Martinez e l’ex Prosperi, ma la Joints replica dominando le plance con Ciardelli e D’Incecco (19-19). E’ nel secondo quarto che i sambenedettesi piazzano il break decisivo, sospinti da un Valori in gran vena (40-31). I padroni di casa provano a reagire con Palmieri, ma il team rivierasco fa buona guardia sotto il tabellone e mantiene il vantaggio (55-46). Gli ultimi 10′ non cambiano l’andamento del match e Valori e Mancinelli allungano a colpi di bombe.
Tra una settimana (sabato, ore 21) si torna ad Ascoli, sponda Ascoli Basket, per il secondo derby. Il tutto con la speranza che il ricorso della Joints contro la pazzesca sentenza di squalifica riaffermi la verità dei fatti.

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