SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La nuova strategia di promozione del Consorzio Turistico Riviera delle Palme punta sui Press Tour più che sulle tradizionali fiere del turismo. Una volta saldati i debiti e ripianato il bilancio dissestato dalle infauste mostre estive degli anni scorsi, si guarda al futuro con ottimismo.
I contatti con i giornalisti italiani e stranieri e la diffusione di nuovi book fotografici dovranno portare il messaggio di una Riviera delle Palme coinvolgente e comoda, dove l’offerta balneare si integra con quella dell’entroterra e, soprattutto, dove la qualità della vita diventa il marchio caratteristico di un intero territorio.
LA CREAZIONE DI EMOZIONI. La promozione del Consorzio punterà sui messaggi visivi, più universali e traducibili rispetto al tradizionale articolo di stampa. Il nuovo materiale promozionale dovrà trasmettere emozioni e coinvolgimento. Il nuovo sito web (www.larivieradellepalme.it) sviluppato da Betto Liberati è in via di ultimazione, avrà una migliore navigabilità e seguirà i dettami del web 2.0, permettendo anche di compiere tour virtuali nei centri della riviera.
LA SINERGIA CON LA REGIONE MARCHE. L’assessore regionale al Turismo Luciano Agostini vuole sfruttare la ripresa economica e la congiuntura positiva. «In questo momento i riflettori dei tour operator sono puntati sulle Marche, qui si vive bene e siamo la seconda regione in Italia per lunghezza della permanenza dei turisti. Abbiamo grandi testimonial nello sport e nella cultura e qui in Riviera c’è il vantaggio della ristrettezza territoriale, che permette di vedere la costa e l’entroterra senza dover fare molti chilometri». Secondo Agostini San Benedetto è “maturata” dal punto di vista dell’arredo urbano con il nuovo lungomare, ora bisognerà capire e analizzare il dato diffuso dalla stampa specializzata sulle Marche come “luogo di passaggio” del turista. Ma bisogna essere ottimisti, conclude Agostini, e puntare sull’enogastronomia di qualità e sul florovivaismo.
Importante sarà la nuova immagine dello stand della Regione alla Bit di Milano il prossimo febbraio.
LE RISERVE NATURALI E LE CERTIFICAZIONI DI QUALITA’. La riserva naturale della Sentina e il Parco Marino del Piceno permetteranno di differenziare l’offerta turistica, rivolgendosi ai viaggiatori che cercano verde e mare pulito. Dal presidente dell’istituto di ricerca Asteria Dante Bartolomei arriva la proposta di istituire un marchio di autocertificazione per i ristoranti e le strutture ricettive, per aumentare l’unicità del territorio.
LA COLLABORAZIONE CON LE UNIVERSITA’. Il nuovo Osservatorio costituito dai quattro atenei marchigiani servirà per rendere sistematiche le risorse positive che già ci sono, guardando al futuro tramite la formazione nei corsi di laurea come quello in Economia e Gestione delle Imprese Turistiche presso la sede della Politecnica delle Marche a San Benedetto. Per il professor Renato Novelli c’è da badare agli aspetti materiali e immateriali dell’accoglienza (rapporti umani, qualità della vita, il lungomare come luogo di sport all’aperto, la messa a sistema dell’eccellente produzione agricola locale). I dati raccolti serviranno a capire i meccanismi della fidelizzazione del turista.
IL MARKETING TURISTICO. «Non è concepibile che in 40 anni non ci siamo mai dotati di un piano di marketing turistico», afferma l’assessore al Turismo di San Benedetto Domenico Mozzoni. In questo ambito verrà organizzato un convegno il prossimo 2 marzo; sono anche in corso degli accordi con la Provincia di Macerata per preparare un piano di marketing comune.

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