GROTTAMMARE – «Mi hanno offerto l’opportunità di avere la struttura idonea per realizzare il mio sogno: sviluppare ed organizzare il nuoto e la formazione sportiva nel più professionale dei modi».
Attilio Garbati, direttore sportivo della Delphinia, società di nuoto sambenedettese, è entusiasta. Non potrebbe essere altrimenti: gli è stata affidata in gestione la nuova piscina comunale di Grottammare.
Ce la descrive lo stesso Garbati: «E’ un bellissimo impianto all’avanguardia, curato con professionalità nei minimi particolari. Di notevole impatto è il maestoso soffitto in legno che scende dagli spalti alle vasche. Ben quattro le piscine: una vasca 25 x 16,50  da otto corsie, una vasca bimbi, una vascasub 5 x 5 x 5 di altezza, una vasca uso riabilitazione e fitness, oltre a una palestra con vetrata vista piscine. A disposizione degli associati ci saranno anche dei servizi annessi come il risto-bar e una rivendita di accessori e attrezzature per tutte le attività natatorie».
Per Garbati la gestione della struttura è un po’ il premio ad una vita spesa per questa disciplina. «Ho iniziato a nuotare da ragazzo e poi a giocare a pallanuoto nel ’79, l’anno in cui la piscina comunale di San Benedetto è stata inaugurata. Mi sono subito innamorata di questo sport che ritengo tra i più belli. Le mie prime esperienze le ho avute con l’allora unica società pallanuotistica locale, la GS Samb di Fabrizio Prosperi, con cui disputai il campionato di serie D».
«Le mie prime soddisfazioni le ho avute nel 1983 – prosegue Garbati – quando sono riuscito a vincere sia il campionato juniores che quello in prima squadra, approdando serie C. Fin da ragazzo avevo chiaro intesta che il mio futuro sarebbe stato in piscina, magari ad insegnare questo sport ai ragazzi. Ero ancora giovane, ma la voglia di allenare era già tantissima, così che decisi dapprima di intraprendere il corso di istruttore di nuoto e successivamente quello di allenatore di nuoto e pallanuoto. Dopo un’esperienza da allenatore-giocatore, nel 1994, sono finalmente diventato l’allenatore dell’allora “Amatori Nuoto”, di proprietà dell’indiscusso fondatore del nuoto sambenedettese, Mario Tirante. Nel 1995, da una costola dell’Amatori nacque la Delphinia di cui sono il direttore sportivo e allenatore. Ci siamo sempre dedicati al nuoto e alla pallanuoto, riscontrando successi in entrambe le discipline e rivelandoci sempre tra le società più forti a livello regionale e la più forte a livello comunale».
Ma che cosa ha spinto Attilio Garbati a intraprendere il grande progetto della gestione della piscina di Grottammare?
«Mi ripeto: l’opportunità di avere a disposizione una struttura adatta a sviluppare e organizzare il nuoto e la formazione sportiva».
Che cosa intende per organizzare il nuoto?
«Mi riferisco alla realizzazione di un grande Centro di Formazione Sportiva. Ogni settore di tutto il Centro, e per settori intendo nuoto agonistico, nuoto pinnato, nuoto sincronizzato, nuoto per i diversamente abili, salvamento, sub, master, pallanuoto, fitness, nuoto per gestanti e riabilitazione, sarà organizzato con una sua associazione e diretti esclusivamente da professionisti con la collaborazione di personale specializzato. Gli associati avranno a disposizione aule didattiche e sale riunioni per corsi di formazione e aggiornamento. Sono previsti Meeting e manifestazioni natatorie a livello nazionale e internazionale allo scopo di rilanciare il nuoto nel Piceno e nella regione».
E’ tutto pronto insomma, affinchè la piscina di Grottammare divenga, a stretto giro di posta, un punto di riferimento a livello regionale.

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