GROTTAMMARE – Ottima iniziativa dell’assessorato alla Cultura di Grottammare che, in occasione della “Giornata della Memoria”, indetta per il 27 gennaio in ricordo delle vittime dell’Olocausto, ha coinvolto le scuole elementari cittadini, in collaborazione dell’associazione culturale Blow Up, nella visione del film “Ogni cosa è illuminata” (di Liec Schreiber, 2005).
L’opera, di notevole spessore e molto piacevole, è tratta dal romanzo di Jonathan Safran Foer: il protagonista riordina la storia di una famiglia di una piccola città ucraina cancellata dalle carte geografiche dall’occupazione nazista. Quello che inizia come un viaggio per ricomporre la vita delle persone diventa un’esperienza sorprendente e ricca di rivelazioni sull’importanza della memoria, della natura pericolosa dei segreti, l’eredità pesante dell’Olocausto e il significato dell’amicizia e dell’amore.
Nella giornata di mercoledì alcune classi cittadine, del quarto e quinto anno, hanno assistito alla proiezione del film, alla Sala Kursaal, mentre domani, venerdì 26 gennaio, risponderanno all’invito le terze classi della scuola media.

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