SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verranno presentate domenica alle 17:30 con una cerimonia presso la chiesa di Sant’Agostino a Ripatransone le tre opere d’arte appartenenti alla diocesi e restaurate grazie al contributo della Banca di Ripatransone-Credito Coperativo. In particolare si tratta della Statua di San Biagio, rinvenuta nei locali della sacrestia della cattedrale di Ripatransone nel 1999, della Grande Alzata D’Altare, realizzata nel corso del XVII secolo, e della tela raffigurante la Madonna con Bambino e Santa Monica dell’artista Giovan Battista Ragazzini, realizzata nella seconda metà del XVI secolo.
«Quando la diocesi ci ha chiesto un aiuto nel restauro delle maggiori opere artistiche di Ripatransone, noi abbiamo subito accettato – ha spiegato questa mattina il presidente della Banca di Ripatransone Michelino Michetti – la mia banca non deve rispondere agli azionisti, visto che non ne ha: questo ci permette di distribuire i proventi in iniziative per il territorio, siano queste il restauro di opere d’arte o edifici – è il caso della nostra sede centrale – oppure attività per il sociale o il turismo».
La dottoressa Paola Di Girolami, direttrice dei Musei Sistini del Piceno, si è dimostrata molto soddisfatta del risultato ottenuto dal recupero delle opere: «Prima di tutto, siamo stati fortunati nel trovare immediatamente un finanziatore, cosa assai difficile oggigiorno. Spero che questo progetto di intervento non coinvolga solo la Banca di Ripatransone ma si estenda a tutti i privati e a gli imprenditori che vogliono dare il loro contributo, visto che ci sono ancora circa 60 opere da restaurare e da restituire all’intera comunità».
Domenica, dopo circa 140 anni, ci sarà anche la riapertura del culto presso la chiesa di Sant’Agostino e inoltre sarà possibile usufruire di una visita guidata che illustrerà le opere ai partecipanti della cerimonia di riapertura.

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