GROTTAMMARE – Continua la collaborazione tra il Comune di Grottammare e la città di Gjirokastra in Albania, con il progetto “Transismic” per affrontare le problematiche di aree a rischio di forti eventi sismici attraverso.
La città albanese, gemellata dal 1999 con Grottammare, è riuscita in questi anni a portare avanti molti progetti di sviluppo e di ricostruzione grazie anche all’interessamento a e all’aiuto della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno, dell’Università degli studi di Chieti – Facoltà di Architettura di Pescara – e all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IAUV). In rappresentanza di quest’ultima istituzione, era presente, durante la conferenza stampa di presentazione, Virginio Bettini, uno dei massimi esperti italiano di ecologia urbana.
I primi interventi fatti per la realizzazione di una cartografia informatizzata fino al progetto di uno studio preliminare per un Piano di Recupero del Centro Storico, sono stati tappe fondamentali per la richiesta dell’inserimento di Gjirokastra tra i siti tutelati dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
Con il progetto Transismic si tenta di intervenire all’interno delle aree urbane della cittadina albanese e di Grottamare per affrontare vari studi relativi a possibili metodologie di intervento in fase di miglioramento o recupero sismico, di pianificazione ecosostenibile e di monitoraggio degli insediamenti umani per avere una maggiore integrazione nella pianificazione urbanistica del rischio sismico dei centri urbani.
Dalla Regione Marche c’è il via libera di Marina Maurizi, responsabile della struttura regionale che si occupa di cooperazione: «Questa cooperazione del Comune di Grottammare è sostenuto dalla Regione da un punto di vita tecnico e finanziario perché abbiamo visto la volontà dell’ente comunale nel dare un significato molto “importante” a questo gemellaggio. Con queste opere noi cerchiamo di trasmettere ai nostri amici albanesi le buone pratiche della pianificazione territoriale collaborando attivamente senza sostituirci al Comune di Gjirokastra, ma coinvolgendo tutta la comunità locale».
Il sindaco Merli parla invece dell’ottimo sostegno proveniente della comunità locale: «La città di Grottammare è riuscita a non pensare solo a se stessa ma ha ragionato in termini di cooperazione con l’estero dando prova di grandi capacità di cooperazione. Siamo riusciti a sensibilizzare una cittadina verso il valore dell’aiuto, valore che sicuramente non andrà perso».

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