MONTEPRANDONE – A referto la domenica dei rimpianti. La prima gara del 2007 allo stadio Comunale se l’immaginava diversamente il Centobuchi che si è dovuto inginocchiare, suo malgrado, a una Cagliese brava a sfruttare una delle rare occasioni avute sotto porta nell’arco dei 90 minuti. Per i biancocelesti, che non vincono dallo scorso 26 novembre (1-0 ai danni dell’Angolana), una battuta d’arresto che non solo vanifica (anche se solo in parte) il buon inizio di anno, coi due pareggi a Penne e a Sant’Egidio, ma soprattutto fa di nuovo sprofondare i piceni nelle zone basse della graduatoria, in piena zona play out.
«Per quello che si è visto sul campo non è stata una sconfitta meritata», ha commentato Giuseppe De Amicis alla ripresa degli allenamenti. «Abbiamo retto bene il confronto coi nostro avversari, nonostante la Cagliese giocasse con tre attaccanti di categoria, non correndo praticamente mai nessun rischio. A 10′ della fine loro hanno trovato il gol della domenica, fermo restando che nella circostanza c’è stato anche l’errore della nostra difesa».
L’allenatore biancoceleste dà uno sguardo alla classifica del girone F, che vede la sua squadra al quart’ultimo posto, con 21 punti, a pari merito con Morro d’Oro, avversario domenica prossima al Comunale, e Verucchio.
«Le cose si complicano un po’, ma era previsto, sapevamo che se non facevamo risultato pieno saremmo stati risucchiati in classifica. La prestazione, nonostante la sconfitta, è stata positiva. Abbbiamo preso il gol nel loro momento peggiore; si lamentavano, erano calati vistosamente. Il possibile rigore su Rosa? Non commento questi episodi».
Dato preoccupante: il Centobuchi non segna da sei giornate, dall’1-1 di Riccione.
«Significa che la squadra a dicembre ha attraversato un momento difficile, creando poco e non concretizzando nemmeno quello», ha replicato De Amicis. «Era importante per noi rimetterci a posto tatticamente, ci eravamo riusciti nelle prime due domeniche del 2007, contro la Cagliese invece è andata male. Ci sono dei momenti in cui non puoi concedere nemmeno mezzo errore all’avversario. Adesso ci sta girando tutto storto, verranno tempi migliori».
Domenica al Comunale sfida salvezza contro il Morro d’Oro.
«Giochiamo in casa, dunque è una partita importante, ma a 15 incontri dalla conclusione del campionato mi rifiuto di pensare che sia decisiva. Cercheremo di tornare alla vittoria con la massima tranquillità».
BORSINO Contro il Morro d’Oro, rientrerà Iachini, che domenica scorsa ha scontato il turno di squalifica rimediato a Sant’Egidio. Sicuri assenti gli infortunati Capriotti e Simoni, da valutare Alessandrini.

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