MARTINSICURO – A pochi mesi dalla scadenza naturale delle elezioni amministrative di primavera, Leonilde Maloni si è dimessa da sindaco nella notte fra il 18 e il 19 gennaio, all’indomani delle dimissioni degli assessori Venanzi e Ragni ad anche a causa dell’acceso dibattito sulla realizzazione del sottopassaggio ferroviario di Via Colombo che dovrebbe sostituire l’attuale passaggio a livello, causa di potenziali pericoli e di ostacoli alla circolazione fra il centro e la statale Adriatica.
Leonilde Maloni era in carica dal 28 maggio 2002. Ora la Maloni avrà venti giorni di tempo per confermare o meno questa sua decisione. Se insisterà nelle dimissioni, sarà poi un commissario straordinario nominato dal prefetto di Teramo a governare la città fino al voto.
Ma andiamo per ordine. Il vero protagonistra del consiglio comunale di giovedì 18 gennaio a Martinsicuro è stato sicuramente il pubblico: una folla di cittadini ha occupato tutti i posti a a disposizione nella sala, e molti hanno seguito l’incontro in piedi, anche dall’esterno.
Con ogni evidenza, il tema all’ordine del giorno relativo al problema di Via Colombo sta a cuore alla cittadinanza, invitata a partecipare anche da una serie di iniziative di mobilitazione di massa messe in piedi dal «Comitato dei cittadini del sottopasso di via Colombo», e da manifesti e denunce di inefficienza avanzate da consiglieri comunali di entrambi gli schieramenti.
Presenti al gran completo anche assessori e consiglieri comunali. Una nota, questa, degna di rilievo, dato che è raro vedere occupati tutti i banchi dell’aula consiliare.
Cominciato alle 21, il consiglio si è protratto fino a tarda notte: ma all’una e trenta circa, il sindaco ha rassegnato le dimissioni ed ha abbandonato l’aula, seguita poco dopo dall’assessore Morena Contini, alla quale il presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Foglia aveva impedito di replicare su un progetto riguardante i Pacs.
Dopo le dimissioni e l’uscita del sindaco, i restanti consiglieri hanno approvato un progetto per la realizzazione del sottopasso di via Cristoforo Colombo da sostituire all’attuale passaggio a livello ferroviario. E in chiusura è stato approvato anche il piano di spiaggia, sollecitato nelle scorse settimane in particolar modo da Pier Francesco Ciaralli, presidente dell’Associazione Operatori Turistici di Martinsicuro e Villa Rosa.
Ad aumentare la tensione, le recenti dimissioni degli assessori Emidio Ragni e Ilenia Venanzi. E Ragni si è incaricato di spiegare le ragioni che hanno indotto lui e la Venanzi ad abbandonare l’incarico. Puntuali in proposito erano state in precedenza le repliche del consigliere di Sinistra Indipendente Mauro Paci; di Morena Contini, assessore alle Politiche Sociali, all’immigrazione, partecipazione e decentramento, di Enzo Pierantozzi, del sindaco Leonilde Maloni e del consigliere dell’Udc Abramo Micozzi.
Quest’ultimo aveva ricordato che già durante l’amministrazione da lui guidata (quella che ha preceduto l’amministrazione Maloni) fosse già stato predisposto un piano per risolvere la questione del sottopasso.
«Avevamo realizzato un piano – ha spiegato Micozzi – in base al quale si sarebbe approntato un sottopasso in via Cristoforo Colombo, si sarebbe migliorato quello di Via Bolzano, e se ne sarebbe costruito uno per collegare al cimitero la chiesa Sacro Cuore in Piazza Cavour. La nostra proposta, stimata sui quattro milioni di euro, decadde perché la società Rfi del gruppo Ferrovie dello Stato non diede i fondi necessari».

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