OFFIDA – E’ stata una ricca e gustosa cena per i soci del Club 41, un’associazione internazionale a scopo benefico, all’enoteca regionale Vinea di Offida sabato scorso. Il Maial Fest, per chi ancora non lo sapesse, è una manifestazione organizzata dal sodalizio di Ascoli, che ogni anno richiama nel Piceno centinaia di turisti buongustai; la cena finale alla Vinea è iniziata con un variegato antipasto costituito da affettato misto, formaggio e polentina con ragù tartufato, è proseguito con delle rosse tagliatelle al trito di maiale e un abbondante arrosto e si è concluso con dei deliziosi dolci, il tutto annaffiato con un forte vino dalla speciale etichetta “Maial Fest 2007”.

La cena ha avuto per tutti i convitati, con indosso la caratteristica camicia a quadri e la lunga “parnanza” arancione, piacevoli intermezzi come le coreografiche danze e i canti di una volta del gruppo “Marsia” di Roccafluvione e la gara di “grugniti” che ha visto vincitore un talentuoso iscritto di Venezia.

La bella serata è stata anche occasione per ricevere ufficialmente l’iscrizione di un nuovo e “gaudente” socio, per eleggere la città “più porca” d’Italia, che a detta dei soci è Mantova (per l’alto numero di maiali presenti, veri o presunti tali) e per annunciare un evento da non mancare i prossimi 27, 28, 29 aprile a Castiglioncello in provincia di Livorno sulla costa etrusca, la “Cignalata di primavera” pranzi e cene a base esclusivamente di cinghiale selvatico.

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