MONTEPRANDONE – Torna al Comunale il Centobuchi. Dopo aver salutato il 2007 con due impegni lontano dallo stadio amico, i biancocelesti si preparano ad altrettante partite consecutive davanti ai propri tifosi: domenica la Cagliese, sette giorni dopo il Morro d’Oro. Come dire: due tappe fondamentali per il cammino verso la salvezza.
Chiediamo a mister De Amicis: possiamo parlare di momento topico della stagione? «Non credo», è la replica dell’allenatore abruzzese. «Lo è stato semmai a dicembre, ma abbiamo sprecato la possibilità di cambiare il senso al nostro campionato. Avevo detto ai ragazzi che le quattro partite che ci dividevano dalla sosta sarebbero state fondamentali per capire se potevamo puntare a qualcosa in più di una semplice salvezza. La risposta è stata negativa: abbiamo raccolto appena due punti (pareggi a Riccione e Macerata, sconfitte interne contro Verucchio e Pescina, ndr). Che significa? Che adesso dobbiamo raggiungere quanto prima la quota salvezza, senza pensare a chissà cosa».
Due punti al termine di due trasferte insidiose (Penne e Sant’Egidio). Bilancio positivo. E il calciomercato le ha portato in dote i vari Del Moro, Pierleoni e Pezzoli.
«I risultati ottenuti nelle partite contro le formazioni abruzzesi mi hanno fatto contento. Quanto ai nuovi acquisti erano indispensabili. Con loro siamo in 22; prima eravamo troppo pochi. A quanto pare si stanno integrando in fretta, è un vantaggio perché mi consente di avere a disposizione maggiori alternative».
Domenica arriva la Cagliese, formazioni ambiziosa alla vigilia ma protagonista di un cammino alquanto altalenante. Dal canto vostro cercherete quella vittoria che vi manca dallo scorso 26 novembre (2-1 all’Angolana Renato Curi).
«Non sarà facile. Contro la Cagliese sarà durissima. Un test molto difficile. Hanno un organico di prim’ordine, con giocatori come Gonzalez e Prosia che per la categoria sono un lusso. Se giochiamo con la stessa attenzione, con la voglia e la “cattiveria” di Sant’Egidio possiamo metter loro il bastone tra le ruote; se invece siamo quelli di dicembre la vedo molto dura».
Ottimista o pessimista per questo girone di ritorno?
«Ottimista. Nelle ultime due domeniche abbiamo dimostrato di essere in salute. Dopo la chiusura di anno in tono minore mi aspettavo delle risposte dal gruppo e le ho avute. Ora però non dobbiamo abbassare la guardia e pensare chissà cosa perchè abbiamo pareggiato in casa di una delle formazioni più forti del girone».
BORSINO Quattro defezioni in casa biancoceleste in vista della sfida contro la Cagliese. Oltre allo squalificato Iachini, resteranno fuori Capriotti, alle prese con la solita pubalgia; Alessandrini, il quale dopo il lieve malore che lo ha colto domenica scorsa (è stato sostituito dopo appena 25′ da De Angelis) in settimana si è allenato poco; e Simoni, che ha il gesso al braccio infortunato a Penne, due settimane fa.

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