SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Città dei Bambini è un parco ricreativo che dovrebbe sorgere nella storica pineta del centro cittadino, nella zona a nord della Palazzina Azzurra dal lato della ferrovia. Dal settembre 2004 esiste un comitato promotore presieduto da Tonino Armata, il 27 maggio del 2005 questo comitato ha organizzato un convegno insieme con la Provincia di Ascoli (vedi il depliant fra gli allegati) e nel 2006 il progetto compariva fra gli obiettivi del programma elettorale di Giovanni Gaspari e dell’Unione, intitolato “Amare San Benedetto”.
Poi nel programma di mandato approvato a dicembre non si è letto nessun accenno al progetto di Armata e soci, l’assessore alle Politiche Culturali Margherita Sorge non ha convocato la commissione consiliare chiesta da Armata per discutere del progetto pilota, non è stato inserito un capitolo di spesa nel bilancio preventivo. Il comitato ha iniziato a preoccuparsi e ha chiesto un incontro con Gaspari. «Ci ha spiegato che vale la pena di arrivare a un progetto definitivo e poi discutere su quello», riferisce un componente del comitato.

L‘idea dei promotori della Città dei Bambini si basa su un progetto di massima realizzato da Tonino Spinozzi, che afferma: «La parte di pineta vicino alla ferrovia è quella botanicamente più interessante ma versa in uno stato di degrado. Proponiamo di trasformarla in un‘area ricreativa sicura, stimolante per le attività culturali e artistiche di bambini e ragazzi. Non ci interessa il progetto dell’architetto Pozzoli, esistente dai tempi dell’amministrazione Perazzoli, che trasformerebbe quest’area in un prolungamento della Palazzina Azzurra».
Il progetto di Pozzoli prevede monumenti, pavimenti in acciottolato, panchine: un’idea che per il comitato sarebbe l’ennesima cartolina senz’anima per i turisti, bellissima da vedere ma poco funzionale. I costi per questo progetto si aggirano intorno ai 900mila euro.
«Non vogliamo un museo a cielo aperto – ribadisce Spinozzi – vogliamo uno spazio sicuro e recintato, ben illuminato e chiuso durante la notte, dotato di gazebi e piccoli anfiteatri nei quali i bambini possono imparare giocando». La vecchia casa del giardiniere verrebbe ristrutturata, ospitando attività come il consiglio comunale dei bambini e la biblioteca. I costi di questo progetto si aggirano intorno al milione di euro.
Per il comitato promotore la Città dei Bambini dovrebbe rappresentare il punto di partenza per ottenere una migliore vivibilità della città, partendo dai bambini di oggi, offrendo loro la possibilità di poter tornare a giocare all’aperto come le generazioni che li hanno preceduti.
«Faremo sentire la nostra voce con l‘amministrazione comunale, che deve rispettare gli impegni presi al tempo della raccolta dei voti. Il progetto, oltre al valore intrinseco, sensibilizza la città sulle esigenze dei bambini», spiega l’ingegnere Lino Rosetti.
«La nostra determinazione non dovrà essere usata da nessuna forza politica per delle basse speculazioni», afferma Tonino Armata.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 752 volte, 1 oggi)