RIPATRANSONE – Francesca Tavoletti è una giovane artista sambenedettese che, grazie alle sue tele piene di emozioni forti e vitali, ma al contempo cupe, si sta facendo strada nel mondo dell’arte con mostre collettive e personali. Attualmente alcune sue opere sono in esposizione a Ripatransone presso il Palazzo del Podestà, fino al 21 gennaio.

Dipinge corpi, ma si definisce pigra, ammira la perfezione e l’espressività dei corpi di Michelangelo, Caravaggio e di Rodin, come anche la Body Arte la danza di Butho.

Nel suo progetto creativo «Non c’è una vera e propria preparazione o una volontà precostituita – spiega la stessa Tavoletti – ma ogni mio progetto avviene in maniera naturale. E’ legato al periodo in cui prende forma piuttosto che ad una mia volontà. Proprio per questo, periodi fortemente produttivi si alternano a momenti di pausa. La realizzazione è altrettanto semplice e naturale. Osservo immagini di atleti, danzatori nelle loro performance e cerco di assorbire la mutevolezza del loro corpo e sentire la tensione dei loro muscoli, aspettando che nella mia mente, e poi attraverso le mie mani, quelle immagini si ricompongano in una sola».  

Francesca Tavoletti è nata a San Benedetto del Tronto, ha studiato presso il liceo socio-psico-pedagogico “Mercantini” di Ripatransone (A.P) e si è poi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nell’aprile del 2005, dopo esser stata premiata per il IV posto alla 3a Edizione della mostra premio di pittura “Biennale dei giovani artisti marchigiani” di Civitanova Marche, è stata invitata a partecipare alla 4a Edizione 2006 tenutasi presso la sala “Foresi” dell’Assessorato alla Cultura di Civitanova Marche. 

La silenziosa emozione del corpo di Francesca Tavoletti, a cura di Pierluigi Lucadei a Ripatransone – Palazzo del Podestà – Piazza XX Settembre. Con il patrocinio del Comune di Ripatransone. Fino al 21 gennaio 2007. Info: 0735.9171    

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