SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scoppia il caso Morante. Non ci voleva. La Samb vede intaccata la serenità guadagnata con tanta fatica al termine del girone di andata e, in un mese ostico come quello di gennaio – i prossimi avversari degli uomini di Ugolotti si chiamano, nell’ordine, Taranto, Lanciano e Foggia – deve fare i conti con una gatta da pelare mica da ridere.
Daniele Morante, 11 gol con la maglia rossoblu in questo primo giorno di stagione, ha chiesto alla società rossoblu di rivedere, sia in termini di durata che economici, il contratto (biennale) stipulato la scorsa estate. Tanti i nomi delle squadre sulle piste dell’ex Pro Vasto: molte di B, altre di C, compreso il Gallipoli, club che pare avergli fatto la proposta più allettante.
Lunedì sera il giocatore, accompagnato dal padre, che gli fa da procuratore, ha incontrato la dirigenza rossoblu, avanzando una richiesta. «Noi ne abbiamo fatta un’altra – ha spiegato il presidente Gianni Tormenti – Ma per favore non entriamo nei particolari. Certo è che quello che promettiamo poi diamo, ma non facciamo mai il passo più lungo della gamba andando oltre determinati parametri che ci siamo imposti». Sembra ad ogni modo che la Samb abbia proposto di ritoccare la cifra dell’attuale contratto, allungandolo di un’altra stagione, sino al giugno 2008.
«Morante ha chiesto un po’ di tempo per valutare meglio la situazione – ha proseguito Tormenti – Fino a quando? Fino alla chiusura del calciomercato». Che si concluderà il 31. Il club rossoblu insomma dovrà vivere le prossime due settimane col dubbio di perdere il giocatore che ha firmato la metà dei gol messi finora a segno dalla squadra di mister Ugolotti.
«E’ ovvio che la cosa ci ha infastidito, ma col mercato succede un po’ a tutte le squadre. Lui ha fatto molto bene in questa prima parte di campionato ed è normale che ci siano delle squadre che gli stanno dietro. Da un lato la cosa ci fa piacere, perchè significa che abbiamo lavorato bene, dall’altro però ci disturba. A me nessuno ha fatto proposte ufficiali, lo avranno contattato direttamente. Siamo comunque fiduciosi. Il fatto che il giocatore si sia preso tempo fino alla fine del mese significa che c’è la volontà di restare. E speriamo resti davvero, anche perchè ci complicherebbe molto le cose, dovremmo cercare un’altra punta. Ma è altrettanto vero che non vogliamo tenere un giocatore contro la sua volontà, anche perchè poi in campo ci va lui e non la dirigenza».
Sia come sia, qualora il Gallipoli, o qualcun’altra delle società interessate a Morante, dovesse fare una proposta importante (per esempio 500mila euro), è quasi sicuro che la Samb non si farà sfuggire l’occasione e rivedrà i suoi piani, lasciando partire l’attaccante romano. E in quel caso il sodalizio di Viale dello Sport sarebbe costretto a tornare sul mercato.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.050 volte, 1 oggi)