SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo Fabrizio Grillo, Alessandro Simonetta. Stavolta il mercato di riparazione della Samb potrebbe davvero essersi concluso. L’attaccante di Latina, in comproprietà tra Roma e Arezzo, giunge in riva all’Adriatico con la formula del prestito.
Simonetta, 21 anni in marzo e 15 “gettoni” nelle due annate con la maglia dell’Arezzo, dovesse riuscire ad arrivare nelle Marche in tempo, si metterà a disposizione sin dal primo pomeriggio, quando gli uomini di Ugolotti riprenderanno la preparazione in vista della trasferta di Taranto. Il contratto con la firma del giocatore è stato già spedito in Lega, quindi l’ex amaranto sarà “arruolabile” per la sfida dello Jacovone.
PAVONE: «E’ L’ULTIMA OPERAZIONE DI MERCATO» Si è rivelato positivo il raid di ieri sera del diesse Peppino Pavone, il quale prima ha assistito al posticipo del torneo cadetto tra l’Arezzo di mister Sarri e il Rimini (vittoria toscana per 4 a 1), poi ha sferrato l’attacco decisivo per chiudere l’affare Simonetta.
«Riteniamo di aver preso un ottimo giocatore, un ragazzo di prospettiva, molto gradito a mister Ugolotti, che lo conosceva bene, dai tempi in cui giocava nella Primavera della Roma – ha commentato il dirigente rossoblu – Con il suo ingaggio abbiamo sistemato pure la corsia sinistra di centrocampo, visto che si adatta a giocare in quella zona del campo. Se abbiamo chiesto un’opzione per il futuro? Ci abbiamo provato, ad ogni modo queste cose maturano con il tempo. Per prima cosa stiamo a vedere se Simonetta si troverà bene da noi, ma non credo ci saranno problemi. San Benedetto è il posto migliore per far maturare giocatori giovani e motivati come quelli che abbiamo». Con Simonetta, chiediamo, il mercato di riparazione rossoblu, può ora dirsi concluso? «Stavolta sì, a meno che non venga ceduto qualcuno».
FRAGIELLO IN PARTENZA? E a proposito di eventuali partenze, tra i maggiori indiziati ci sono Fragiello e Momentè. Tra i due attaccanti il secondo è quello più scontento e pare abbia chiesto alla società di essere ceduto. Al momento però non si è fatta sotto nessuna squadra per assicurarsi i servigi dell’avanti napoletano.
NASCE UN “CASO” MORANTE? Chiediamo a Pavone se la situazione che fa capo al capocannoniere rossoblu sia mutata. «Vogliamo tenerlo, anche perché cederlo significherebbe dover trovare una soluzione alternativa. Torno a ripetere che ci si potrebbe pensare solo qualora ci trovassimo di fronte a una proposta indecente». Fine delle trasmissioni. Ma il Gallipoli dell’imprenditore petrolifero Vincenzo Barba, al solito molto ambizioso – a testimonianza di questo gli ultimi arrivati in casa giallorossa, ovvero il portiere Lafuenti e l’esterno Bellè – sta facendo una corte serrata a Morante e sembra non voglia mollare la presa.
In ballo non ci sono ancora cifre importanti, o almeno considerate tali dal sodalizio di Viale dello Sport, ad ogni modo il giocatore romano ha chiesto alla Samb il ritocco e il prolungamento del contratto biennale sottoscritto l’estate scorsa. Segno che nella sua testa sta cominciando a maturare l’ipotesi di svestire il rossoblu? Chissà. Per la Samb varrebbe probabilmente il solito motto: inutile tenere calciatori scontenti.

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