CONSIGLI 7: poteva ben poco in occasione del gol, splendido, del perugino Guadalupi. In altre circostanze ha salvato i suoi dalla capitolazione. Intoccabile.
TINAZZI 6: disastroso nel primo spezzone di gara, con le tre mezzepunte a sostegno di Ardemagni che lungo gli out fanno il bello e il cattivo tempo. Ripresa decisamente più positiva, quando supera spesso la metà campo ospite.
VARRIALE 5,5: nel primo tempo soffre anche lui lo strapotere umbro, ma al contrario di Tinazzi non gli riesce di rifarsi nella ripresa. Prova, invano, ad armare il sinistro su qualche calcio piazzato.
IOVINE 6: tanto lavoro sporco per il centrocampista rossoblu che sarà anche poco appariscente, ma, in mancanza di Visone, si fa sentire in quanto a grinta.
DIAGOURAGA 6: davanti ha uno degli attacchi più temibili del girone B, eppure, bene o male, se la cava. Sul gol del vantaggio biancorosso le colpe stavolta vanno attribuite al centrocampo.
LANDAIDA 6: l’argentino conferma di essersi ritrovato dopo mesi di sofferenze. Decisivo in più di un uno contro uno al cospetto delle bocche da fuoco perugine.
CARLINI 7: nel primo tempo è l’unico a farsi notare con qualche spunto interessante. Al 60′ firma il quinto gol stagionale con un bel colpo di destro. A lui la palma del migliore in campo.
LOVISO 6,5: venti minuti di niente, poi cresce, prendendo per mano la squadra. Da quel momento sbaglia poco o nulla.
MORANTE 6: “mister 11 gol” oggi non resta a secco. Tocca comunque un discreto numero di palloni, compreso quello da cui nasce la rete di Carlini.
DELLA ROCCA 4: il votaccio non è tanto per lo spezzone di partita, comunque molto negativo, ma per il gestaccio rivolto al proprio allenatore al momento della sostituzione. Un peccato di gioventù? Può darsi, ma ci vuole più umiltà.
TRIPOLI 5,5: torna a saggiare il terreno di gioco dal primo minuto. Uscito Della Rocca deve sacrificarsi sulla corsia sinistra, procurandosi una sola palla gol, al 38′.
GIORGINO (dal 23′) 6: spreca, a lui non possiamo chiedergli questo, la palla gol più ghiotta nella prima frazione di gioco. Prezioso ad ogni modo in fase di contenimento. Un dato di fatto: quando entra la Samb si desta dal torpore.
FRAGIELLO (dall’85’) n.g.: entra negli ultimi minuti di gara,
ZAMMUTO (dal’88’) n.g.: fa in tempo a toccare sì e no due o tre palloni.
UGOLOTTI 6: ha il coraggio di cambiare dopo una ventina di minuti. Quello stesso coraggio gli manca nella ripresa quando, agguantato il pareggio, col Perugia in difficoltà, non prova a vincere la partita inserendo un’altra punta. Ad ogni modo va bene così, quello ottenuto contro gli umbri, una delle migliori squadre viste finora al Riviera, è un punto preziosissimo.

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