GROTTAMMARE – «Dopo trent’anni di Milano, di caos, stress, di vita frenetica, ho deciso di tornare a casa, e mi sono trasferito a Grottammare. Sottolineo “a casa”, perché io sono di Rieti». Esordisce così Angelo Maria Ricci, premiato sabato sera, 13 gennaio come “Grottammarese dell’anno 2006” durante la serata di beneficenza “Una rotonda sul mare” (da oggi in edicola su Riviera Oggi una sua bellissima intervista). Il disegnatore ha ricevuto, come premio, un dipinto dell’artista grottammarese Carlo Gentili.
L’intrattenimento è stato all’insegna del cabaret con Angelo Carestia nelle vesti di presentatore e poi di comico – anche dialettale – e con Moira Marzi. Una serata soprattutto intrisa di ricordi, di amicizia, all’insegna dell’unione della grande famiglia formata fra cittadini che, in un paese piccolo, si conoscono ed hanno dei memorie in comune.

Il Presidente della Provincia Massimo Rossi ha affermato: «Sono sempre contento quando sono a Grottammare, è la mia città. Rispetto ad altre realtà è semplice, familiare. Ti lega al territorio anche per la sua calda accoglienza verso le persone che vi si trasferiscono da fuori, come Angelo, di cui apprezzo la sua sobrietà marchigiana».

Il Sindaco Merli ha sottolineato come Angelo Maria Ricci abbia tirato fuori un nuovo aspetto di sé, quello dell’intrattenitore: «Con Grottammare hai imparato anche a non avere timore del palco! (…) Ricci, oltre ad aver portato Grottammare in Italia, è anche un amico: sono orgoglioso di essere qui a premiarlo».

L’Assessore Enrico Piergallini, oltre ai ringraziamenti, ha ricordato un altro evento in cui è coinvolto Ricci: «Ha dovuto lavorare molto con noi, realizzando la “Sagra Giubilare a fumetti” su sceneggiatura di Michele Rossi» e scherzando ha chiesto di comparire anche lui in un albo di Diabolik.

La sala era strapiena, sono seguite le scuse di Walter Assenti del Lido degli Aranci e di Tullio Luciani, della Confcommercio – che assieme all’Amministrazione comunale hanno organizzato questa serata – per aver dovuto rifiutare l’entrata a circa 100 persone. «Anche se ci speravamo, non ci aspettavamo questo grande successo di pubblico. Per assurdo, quest’anno non abbiamo fatto molta pubblicità all’evento, ad esempio abbiamo evitato la propaganda via radio».

Si inserisce il Sindaco con una promessa: «Entro la prima quindicina di maggio inaugureremo il nuovo teatro, per avere uno spazio più grande dove fare manifestazioni di questo tipo».

Oltre ad un esemplare disegnatore, questa sera abbiamo scoperto un Ricci brillante sul palco, che ha raccontato con simpatia come Michele Rossi abbia dato la faccia ad un personaggio di Diabolik – il personaggio che disegna attualmente per l’Astorina – di come anche Peppe Venieri abbia posato per lui, anzi, di come si è fatto fare un book fotografico: «Avevo un personaggio cattivo da disegnare… Per strada incontro Peppe e gli dico: senti, avrei un delinquente da disegnare, vuoi dargli la tua faccia? E lui sulle prime disse No, no! E io continuai: ma è pieno di donne, è ricco… Cambiò idea e gli chiesi delle foto in vestito elegante. Non ne aveva, mi disse, ma quando ci rincontrammo si era fatto fare un book in tutte le pose! ».

A concludere la serata l’ospite musicale Riccardo Fogli, che non ha mancato di spendere parole di ammirazione per la nostra città: «Sono capitato a Grottammare per caso e per amore ci sono tornato e ci torno, appena posso, in vacanza. Anche se non è facile fare il turista e il running allo stesso tempo: corro molto e la gente mi ferma per strada e mi dice Ti ricordi di me, nel ’62.Ma se anche dovessi andare in Australia, anche lì vengo fermato e mi dicono Ti ricordi di me? Ci siamo conosciuti a Grottamare… Questa città è, in confronto ad altre, così piccola, quanto graziosa e serena».

L’incasso della serata sarà devoluto all’Associazione Alessandro Troiani di Ascoli Piceno, contro la lotta alla leucemia.

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