SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Ciip spa (ex Consorzio idrico) ha comunicato nei giorni scorsi ai 59 Comuni soci della Provincia di Ascoli i dati sui livelli di piovosità degli ultimi anni, che sono risultati particolarmente scarsi, determinando una bassa portata delle quattro fonti di approvvigionamento del territorio (Pescara di Arquata, Capodacqua di Arquata, Foce di Montemonaco, Sassospaccato di Montegallo).

Questo potrebbe creare problemi di approvvigionamento nel prossimo mese di agosto. L’erogazione di acqua in quel periodo è infatti un dato influenzato dalla piovosità dei mesi di novembre e dicembre dell’anno precedente: nel 2006 si sono avuti nella zona montana del Piceno rispettivamente 70 e 90 millimetri di pioggia, contro i 180 e 140 dell’anno precedente. La media mensile dell’intero 2006, del resto, è stata di 78,2 millimetri contro gli 89,2 del 2005 e i 122 del 2004.

Il risparmio idrico nei comportamenti quotidiani risulterà determinante nei mesi che mancano all’estate. Già nel numero di agosto/settembre del Bum era stata avviata una campagna, in collaborazione con la Ciip spa, con alcuni consigli per risparmiare acqua: scegliere la doccia anziché il bagno, innaffiare vasi di piante con l’acqua utilizzata per lavare frutta e verdura, risparmiare acqua durante il lavaggio delle stoviglie e utilizzare l’acqua di cottura della pasta (che è un ottimo sgrassante), utilizzare con attenzione lavatrici e lavastoviglie, ovvero preferibilmente a pieno carico, utilizzare “frangigetti aeratori” per i rubinetti di casa.

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