PAGLIARE DEL TRONTO – Il mercato della Samb, con l’ingaggio (in prestito) di Fabrizio Grillo, è chiuso. Sia in entrata che in uscita.
Peppino Pavone ribadisce un concetto espresso già da tempo. Alla vigilia dell’apertura ufficiale del mercato di riparazione il diesse rossoblu disse che serviva solo un terzino sinistro. Ora che è arrivato non può far altro che puntualizzare: «Tutto nella vita è migliorabile, ma spesso succede che per cercare di fare un passo in avanti si finisce per farne qualcuno indietro. Ritengo invece che la vera forza di una squadra è il gruppo. Con Grillo siamo a posto in difesa; negli altri reparti lo eravamo già. Arriverà qualcun altro solo se faremo delle cessioni». E poi: «Il mercato è sempre aperto, ci guardiamo intorno, ci mancherebbe, ma solo per un discorso futuro. Per quest’anno, già si era detto, avevamo in programma un torneo di transizione. L’organico che abbiamo a disposizione mi sembra abbastanza valido. Finora siamo riusciti a coniugare sia l’aspetto tecnico che quello economico, non possiamo e non vogliamo fare follie».
ROMA-SAMB, NASCE UN RAPPORTO DI COLLABORAZIONE? Prosegue dunque il progetto della Samb dei giovani. Grillo, classe ’87, è un altro tassello nel mosaico a disposizione di mister Ugolotti. «Rispetto a Bartolucci è più terzino sinistro, visto che il difensore del Siena nasce come stopper – prosegue Pavone – Abbiamo chiesto alla Roma un’opzione per il prossimo anno, ma non è stato possibile: la società giallorossa e mister Spalletti credono molto in questo ragazzo. E’ comunque nato, almeno speriamo, un rapporto di collaborazione con la Roma, magari in futuro potremo avere con noi qualche altro giocatore, attingendo dal loro validissimo vivaio».
MORANTE La solita battuta su Daniele Morante, conteso da tanti club. «Non ci sono novità di rilievo, le squadre che gli stanno dietro sono sempre quelle, ma non ci sono pervenute offerte eccezionali. Ripeto: resta con noi al 99% e comunque è la società a valutarle queste cose».
DOBROLINSKY Sul portiere polacco classe ’88 il diesse di Barletta si è sbilanciato: «Lo valuteremo con calma, ci prendiamo almeno un altra settimana di tempo, ma stando alle prime impressioni dello staff tecnico il ragazzo ci sembra avere le basi per restare con noi. Vedremo».
ESPOSITO E’ lo stesso Pavone ad anticipare che Andrea Esposito venerdì dovrebbe rientrare a San Benedetto. «Nessun “caso Esposito”, il giocatore ha effettuato gli ultimi esami e si riunirà al gruppo. Ovvio che non sarà a disposizione contro il Perugia, piuttosto la nostra speranza è che si rimetta subito al paro con gli altri. Magari starà più tranquillo, il suo potrebbe essere stato un problema soprattutto psicologico».
VERSO SAMB-PERUGIA Domenica, dopo tre settimane di sosta, torna il campionato. Avversario il Perugia di quel Marco Cari che dopo l’esonero di Alessandro Calori fu contattato dalla dirigenza rossoblu per sedere sulla panchina della Samb. «Lasciamo stare, guardiamo avanti – preferisce glissare Pavone – Cari non ha bisogno di presentazioni, non lo scopriamo noi. E’ un tecnico preparato, “tignoso”, che conosce la categoria e ha dato la svolta al Perugia. Sarà una gara difficilissima. Quello che più mi dà fastidio sono tutti questi squalificati (contro gli umbri non ci saranno Olivieri e Visone, ndr), non riusciamo mai ad essere al completo, mai una volta che il mister possa avere l’imbarazzo della scelta».
Quanto al girone di ritorno che inizierà, lasciato alle spalle quello di andata, che ha fruttato 22 punti, il diesse rossoblu sintetizza: «Ci troveremo di fronte squadre rafforzate dal mercato, ma rispetto a sette la Samb è cresciuta e spero possa migliorare ancora». Così com’è però, senza nessun altro rinforzo.

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