ACQUAVIVA PICENA – L’Acquaviva ricomincia da dove aveva lasciato. Vittoriosa nell’ultima gara dell’anno contro la Sangiorgese, si è ripetuta alla prima del girone di ritorno con il Campofilone consolidando il terzo posto e riducendo il distacco dalla vetta. Un cammino sul quale alla vigilia nessuno avrebbe scommesso.
La salvezza ottenuta ai play out, il cambio della guardia in seno ai vertici societari e la valorizzazione dei giovani avevano indotto il club acquavivano a programmare una stagione tranquilla. Ma si è fatto di più. Il tecnico Mascitti ha sempre predicato umiltà anche quando era semplice farsi prendere dall’entusiasmo. La squadra lo ha seguito, accettando scelte a volte non condivisibili. La voglia di divertirsi ha poi completato l’opera. Difficile sarà ripetersi dal momento che ogni avversario lotterà per le proprie ambizioni.
Ma l’Acquaviva non si lascerà sfuggire la possibilità di raggiungere la capolista Petritoli, lontana soltanto quattro lunghezze. Contro la Monteprandonese non ci sarà Amabili, squalificato. Rientrerà Balletta, che avrà l’occasione di prendere il comando della classifica marcatori, visto che Pezzani dovrà osservare un turno di stop forzato.

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