SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La visita della quinta commissione del consiglio regionale delle Marche al “Madonna del Soccorso” è servita per ribadire una volta ancora la necessità di rilanciare gli investimenti per il polo sanitario sambenedettese. Nuove assunzioni, acquisto di macchinari tecnologici e riqualificazione di alcune strutture sanitarie, come il Pronto Soccorso.
La campagna d’ascolto della commissione regionale sulla sanità è propedeutica alla realizzazione del Piano Sanitario Regionale e la visita a San Benedetto è servita per rilanciare la candidatura di Giuseppe Petrone a dirigente della zona territoriale 12 dell’Asur, più volte sostenuta dai 13 sindaci del comprensorio. «C’è la necessità di dare stabilità al vertice amministrativo della sanità locale – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune Loredana Emilisarebbe assurdo se dopo soli sei mesi Petrone non venisse riconfermato dalla giunta regionale. Già altre volte in passato siamo stati penalizzati dal turn over, oggi sarebbe inconcepibile subirlo ancora quando c’è bisogno di contenere la mobilità passiva e rilanciare l’attrattività del polo ospedaliero sambenedettese verso il vicino Abruzzo. Per fare questo l’unica via è rilanciare gli investimenti, che sono stati contenuti per troppi anni».
La Emili ribadisce un dato più volte espresso da Petrone: «La nostra zona territoriale spende solo il 30% del suo bilancio per il personale, mentre nella norma questa percentuale dovrebbe superare il 40%».

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