SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Applausi. Li sentiamo già, quelli che saranno destinati a Fiorella Mannoia il prossimo 23 gennaio, al Palacongressi di San Benedetto. Perché la Mannoia, forse, è una delle poche interpreti canore italiane, probabilmente l’unica, che riesce a coniugare, pur in questo Terzo Millennio, la qualità delle sue proposte musicali con una indubbia popolarità.
Fiorella Mannoia proporrà, oltre il suo recente album “Onda Tropicale“, anche i suoi successi che, hanno fatto conoscere, a partire dalla metà degli anni Ottanta, la cantante romana (da “Quello che le donne non dicono”, a “Le notti di maggio”, da “Treni a vapore” a “Il cielo d’Irlanda””).
L’ultimo suo album, “Onda Tropicale”, ha notevoli influenze brasiliani, tanto che la Mannoia, oltre a sei testi cantati in italiano, si cimenta in cinque duetti in lingua portoghese.
Gli adattamenti dei testi nella versione italiana sono curati da Piero Fabrizi, già autore della versione italiana del brano di Caetano VelosoIl culo del mondo“, nonché produttore dell’album.
Tra gli artisti coinvolti nell’ultima fatica editoriale, ci sono dei pezzi da novanta della musica brasiliana: Chico Buarque, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Milton Nascimento, Lenine, Chico Cèsar, Jorge Benjor, Carlinhos Brown e Adriana Calcanhotto (tra questi, la Calcanhotto e Lenine sono stati tra i protagonisti della rassegna “Mare Aperto” di questa estate, a San Benedetto).
Nello scorso mese di dicembre si era parlato, per la verità, di un concerto della Mannoia al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, poi, rientrato fra alcune polemiche con l’amministrazione comunale dell’Arengo (persino il settimanale L’Espresso ne ha riferito).

«Io non ho proposto alla Mannoia di venire a San Benedetto» ha dichiarato Giulio Spadoni di Anno Zero, la società che organizza l’evento, «ma è stata lei a contattarmi, perché voleva esibirsi qui, dicendomi che ad Ascoli non la volevano. Io le ho risposto che sicuramente non si sarebbe pentita, perché per il pubblico sambenedettese è una grossa gioia poter ammirare un’artista di tale livello».
L’assessore alla Cultura Margherita Sorge, intanto, preannuncia altri due grandi appuntamenti musicali, uno per il mese di aprile al Teatro Calabresi, l’altro a giugno, all’aperto, in un luogo ancora da definire. Ma i nomi restano ancora segreti.
Per chi volesse assistere al concerto della Mannoia, il costo del biglietto è di 35 euro per il primo settore, 30 per il secondo e 25 per il terzo. Gli abbonati alla stagione teatrale sambenedettese potranno avere uno sconto di tre euro, unicamente nei primi due settori.

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