GROTTAMMARE – L’esordio, sfortunato, contro la Maceratese (dopo pochi minuti fu vittima di una distorsione al ginocchio), poi il rientro ad Avezzano, con tanto di gol allo scadere. Da metà novembre a oggi di gol Massimiliano Fanesi ne ha firmati altri tre – nell’ordine: Cattolica, Fano e, domenica scorsa, Renato Curi – tutti peraltro molto pesanti, visto che hanno fruttato 8 punti, nonostante il centravanti abbia collezionato la miseria di 8 presenze.
Per l’attaccante sambenedettese insomma, subito protagonista nel corso di questa sua prima avventura in serie D, miglior inizio non poteva esserci. Ringraziano il Grottammare, mister Amaolo e il patron Amedeo Pignotti, esigente come al solito.
Lui, nonostante la grande esperienza accumulata nelle stagioni passati, sui campi della B e della C, mantiene il profilo basso, con l’umiltà che di solito lo contraddistingue.
«Spero di segnarne ancora tanti di gol, che servano al Grottammare per arrivare il più in alto possibile. Lo devo ai compagni, all’allenatore, al presidente. L’ambiente mi ha accolto benissimo e le cose finora stanno andando per il meglio. Devo ammettere che non mi aspettavo di trovare un Grottammare così umile, disponile, dedito al lavoro e al sacrificio».
Domenica scorsa ha combinato uno scherzetto all’amico Augusto Gentilini, tecnico dell’Angolana Renato Curi. E’ bastata una sua zampata per cominciare nel migliore dei modi l’anno e catapultare il Grottammare a ridosso della zona play off.
«Lasciamo stare gli obiettivi. Abbiamo già dimostrato che se non diamo il massimo e ci rilassiamo, siamo più che vulnerabili. Credo invece si debba vivere alla giornata, pensando a una partita alla volta. Siamo comunque una buona squadra, fermo restando che ce ne sono altre almeno sulla carta più forti. Ma in D, come in tutte le categorie i nomi non fanno la differenza. Questo vale anche per il sottoscritto».
Si diceva, una gara alla volta. Domenica prossima seconda trasferta consecutiva a Riccione.
«Non sarà facile, come in nessun altro campo in questo girone. Quando poi si incontrano squaqdre che hanno una classifica da migliorare (i romagnoli sono terz’ultimi con 16 punti, nda) si deve sempre dare di più, perchè l’avversario scende in campo col coltello tra i denti. A Riccione dovremo dimostrare di essere maturi e aver dimenticato la vittoria di domenica scorsa».
RIPRESA Il Grottammare ha ripreso a sudare in vista della trasferta romagnola. Andranno verificate le condizioni di Oddi e Gasparroni – il primo è alle prese con una distorsione al ginocchio, il secondo ha una caviglia malconcia – i quali ad ogni modo difficilmente recupereranno
SERIE D VERSO LO SCIOPERO Il Presidente del Comitato Interregionale William Punghellini ha convocato giovedì 11 una riunione straordinaria del Consiglio Direttivo della Serie D per discutere dell’approvazione del nuovo statuto della F.I.G.C., che prevede la cancellazione dell’ autonomia gestionale ed economica, predisponendo tre incontri con le società nelle giornate di sabato 13 a Verona con quelle del nord, mercoledì 17 a Napoli con quelle del sud e giovedì 18 a Roma con quelle del centro.
Domenica prossima intanto la D si prepara a ritardare di 15′ l’inizio delle partite ed eventualmente ad astenersi dallo scendere in campo il 21 gennaio.

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