ASCOLI PICENO – In una nota inviata ai sindaci dei Comuni serviti dal CIIP, il Consorzio Idrico ha evidenziato un certo stato di attenzione riguardo la disponibilità della risorsa idrica nel nostro territorio.
«Come è noto – scrive il CIIP – il periodo novembre-marzo rappresenta il periodo di magra delle sorgenti e dei fiumi ed è quindi normale registrare una contrazione delle portate disponibili in questo periodo. Tuttavia, nell’anno in corso l’andamento climatico stagionale, caratterizzato da una sensibile riduzione delle precipitazioni atmosferiche, evidenzia una più accentuata riduzione delle portate disponibili».
Diversa però la situazione tra le portate provenienti dalle captazioni maggiori da quelle provenienti da sorgenti minori. Per quanto riguarda infatti le sorgenti di Pescara di Arquata, Capodacqua di Arquata, Foce di Montemonaco e Sassospaccato di Montegallo, da una prima analisi sui dati delle portate captate sembrerebbe non emergere uno scenario particolarmente grave ma tuttavia si è evidenziato una sensibile riduzione delle portate delle eccedenze non captate rispetto agli anni passati, imputabile all’andamento climatico.
Per quanto attiene invece tutti gli altri piccoli gruppi sorgentizi, si è rilevato una sensibile riduzione delle portate, direttamente riconducibile alla mancanza di precipitazioni meteoriche e alcune frazioni del nostro Comune, alimentate da sorgenti locali, potrebbero avere problemi di approvvigionamento idrico.
Fortunatamente la diminuzione dei consumi nelle località servite, sia per la scarsità della popolazione residente sia per la modesta richiesta di acqua nel periodo invernale, ha limitato al momento il fenomeno di emergenza idrica a singoli e sporadici casi, comunque risolti con interventi di trasporto acqua con autobotti direttamente nei serbatoi di accumulo.
Però, perdurando l’attuale situazione climatica, le frazioni alimentate dalle sorgenti locali potrebbero avere problemi di approvvigionamento idrico.
Il CIIP ha quindi avvertito sul rischio di possibili interruzioni e/o limitazioni del servizio di fornitura idrica in alcune frazioni non solo della nostra città ma anche di altri Comuni alimentate da gruppi sorgentizi minori.
«Invito pertanto i cittadini – ha detto il sindaco Piero Celani – ad un uso parsimonioso della risorsa idrica».
La media mensile delle precipitazioni meteoriche nelle aree di interesse delle principali sorgenti CIIP è passata dagli 83,3 mm del 2000 ai 70,0 del 2006 con un picco di 122,0 mm nel 2004.

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